La vita ha proprio un buon sapore, Susanna Vallieri Giugno 2011Sai dove sta la rabbia… sta nell’alzarsi la mattina e aver voglia di morire..Sta nel guardare la propria vita scappare via sotto il peso di parole, pensieri, atteggiamenti, passioni svanite, amori odiati, soli estirpati.. sta nell’aprire gli occhi e vedere bollette, multe , richieste, esami, chiamate, messaggi, scoperte, malattie, pregiudizi, sentenze..Sta nel lavoro di ogni giorno che ti ammazza e ti ruba l’anima..Sta nel lavoro serale che non ti fa chiudere occhio e riposare la carne pesante su cuscini di piume bagnate da sudore e lacrime estinte.La rabbia sta nell’osservare come tuo figlio non dorme e prega, non mangia e vegeta.. sta nell’osservare silenziosa un uomo portare tua figlia lontana senza sapere quante parole spreca nel giudicarti tu che rinunci ad una vita e dipingi esistenze su fiumi mancati e preghiere ad un dio che sola ti lascia anche di fronte ad un letto di spine.La rabbia sta nell’osservare l’uomo della tua vita camminarti davanti come un fantasma e non avere voglia di respirare nemmeno la sua stessa aria per paura di essere infettata da quella lurida essenza di compagno che non esiste e ti replica continuamente il rigetto di quel giuramento consacrato o non davanti a testimoni che non sanno un cazzo del tuo restare in bilico fra l’oblio e il tempo restante di una vita malata, sudata, sudicia di stenti.La rabbia sta nel rispondere ad una amica al telefono che ti racconta puttanate e menate senza senso quando tu nemmeno arrivi a fare spesa il sabato e ad ogni cosa che prendi e metti nel carrello nella tua testa calcoli il totale che poi alla cassa lascerai sul nastro girevole perché in ogni caso è troppo.La rabbia sta nel non poter mandare affanculo chi ti ha rubato quel poco respiro bruciando documenti e portafoglio in un bidone in fondo alla strada senza capire che la stavano tutti i tuoi ricordi anche quelli di ieri con la ricevuta del regalo a mamma o quella della seduta dallo psicoterapeuta che non risolve un cazzo di problemi ma ad ogni ora passata a restare in silenzio ha il coraggio di chiederti.. signora che faccio.. vuole la ricevuta?e tu come un pirla non sai se ti conviene farla e scaricarla a fine anno con le tasse o se rinunciare per tenere quei 20 ero un tasca per la prossima necessità del momento.
La RAbbIa IN un SolO GioRNo..
La vita ha proprio un buon sapore, Susanna Vallieri Giugno 2011Sai dove sta la rabbia… sta nell’alzarsi la mattina e aver voglia di morire..Sta nel guardare la propria vita scappare via sotto il peso di parole, pensieri, atteggiamenti, passioni svanite, amori odiati, soli estirpati.. sta nell’aprire gli occhi e vedere bollette, multe , richieste, esami, chiamate, messaggi, scoperte, malattie, pregiudizi, sentenze..Sta nel lavoro di ogni giorno che ti ammazza e ti ruba l’anima..Sta nel lavoro serale che non ti fa chiudere occhio e riposare la carne pesante su cuscini di piume bagnate da sudore e lacrime estinte.La rabbia sta nell’osservare come tuo figlio non dorme e prega, non mangia e vegeta.. sta nell’osservare silenziosa un uomo portare tua figlia lontana senza sapere quante parole spreca nel giudicarti tu che rinunci ad una vita e dipingi esistenze su fiumi mancati e preghiere ad un dio che sola ti lascia anche di fronte ad un letto di spine.La rabbia sta nell’osservare l’uomo della tua vita camminarti davanti come un fantasma e non avere voglia di respirare nemmeno la sua stessa aria per paura di essere infettata da quella lurida essenza di compagno che non esiste e ti replica continuamente il rigetto di quel giuramento consacrato o non davanti a testimoni che non sanno un cazzo del tuo restare in bilico fra l’oblio e il tempo restante di una vita malata, sudata, sudicia di stenti.La rabbia sta nel rispondere ad una amica al telefono che ti racconta puttanate e menate senza senso quando tu nemmeno arrivi a fare spesa il sabato e ad ogni cosa che prendi e metti nel carrello nella tua testa calcoli il totale che poi alla cassa lascerai sul nastro girevole perché in ogni caso è troppo.La rabbia sta nel non poter mandare affanculo chi ti ha rubato quel poco respiro bruciando documenti e portafoglio in un bidone in fondo alla strada senza capire che la stavano tutti i tuoi ricordi anche quelli di ieri con la ricevuta del regalo a mamma o quella della seduta dallo psicoterapeuta che non risolve un cazzo di problemi ma ad ogni ora passata a restare in silenzio ha il coraggio di chiederti.. signora che faccio.. vuole la ricevuta?e tu come un pirla non sai se ti conviene farla e scaricarla a fine anno con le tasse o se rinunciare per tenere quei 20 ero un tasca per la prossima necessità del momento.