Andare contro un cambiamento ci rende infelici. I cambiamenti non arrivano in genere per peggiorare la nostra vita (non parlo ovviamente di casi estremi come la morte) ma per migliorarla, e arrivano quando sono necessari. Se non siamo capaci di accettarli, se testardamente decidiamo che le cose devono proseguire staticamente, sempre uguali, allora i cambiamenti diventano momenti negativi della nostra esistenza. Bisogna fare dei piccoli cambiamenti nella vita, come andare in palestra, mettersi a dieta, prendersi più cura della propria persona, conoscere e frequentare persone al di fuori del solito giro, viaggiare, dedicarsi ad un hobby creativo.. e leggere anche tanto, tantissimo, informarsi su tutto quello che può aiutare a capire cos’è e come si può sviluppare la propria autostima. Piccoli passi. La vita poi può portare altri cambiamenti, cambiare lavoro e città. Bisogna imparare che i cambiamenti che il destino sembra porci davanti non come scelte libere, ma come obbligate e spesso non volute, in realtà spesso nascondere cambiamenti necessari, che non avremmo avuto il coraggio di fare o avremmo saputo scegliere da soli, e che abbracciare per noi sono invece positivi. L’andare a lavorare in un’altra città, non per scelta personale ma obbligata, per esempio inizialmente può sembrare una vera sventura del destino. E invece quando ci si dice, devi andare non hai scelta ma cerca di trarne il meglio, ecco che capitano delle cose belle. A partire magari dal vivere da soli che fa anche capire tante cose della propria personalità, di come si è dipendenti in generale e non solo da un uomo/donna, perché ci si sente incapace di essere indipendente non valutandosi capace di esserlo. Che cosa meravigliosa i cambiamenti!SOLELIA7377
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Andare contro un cambiamento ci rende infelici. I cambiamenti non arrivano in genere per peggiorare la nostra vita (non parlo ovviamente di casi estremi come la morte) ma per migliorarla, e arrivano quando sono necessari. Se non siamo capaci di accettarli, se testardamente decidiamo che le cose devono proseguire staticamente, sempre uguali, allora i cambiamenti diventano momenti negativi della nostra esistenza. Bisogna fare dei piccoli cambiamenti nella vita, come andare in palestra, mettersi a dieta, prendersi più cura della propria persona, conoscere e frequentare persone al di fuori del solito giro, viaggiare, dedicarsi ad un hobby creativo.. e leggere anche tanto, tantissimo, informarsi su tutto quello che può aiutare a capire cos’è e come si può sviluppare la propria autostima. Piccoli passi. La vita poi può portare altri cambiamenti, cambiare lavoro e città. Bisogna imparare che i cambiamenti che il destino sembra porci davanti non come scelte libere, ma come obbligate e spesso non volute, in realtà spesso nascondere cambiamenti necessari, che non avremmo avuto il coraggio di fare o avremmo saputo scegliere da soli, e che abbracciare per noi sono invece positivi. L’andare a lavorare in un’altra città, non per scelta personale ma obbligata, per esempio inizialmente può sembrare una vera sventura del destino. E invece quando ci si dice, devi andare non hai scelta ma cerca di trarne il meglio, ecco che capitano delle cose belle. A partire magari dal vivere da soli che fa anche capire tante cose della propria personalità, di come si è dipendenti in generale e non solo da un uomo/donna, perché ci si sente incapace di essere indipendente non valutandosi capace di esserlo. Che cosa meravigliosa i cambiamenti!SOLELIA7377