Rimorsi

gelosia da Saffo


Mi pare somigliante ai Numiquell'uomo che si pone di fronte a tee all'orecchio ascolta quel che, dolce, gli sussurrie come amorosa ridi, questo struggenel petto il mio cuore palpitante.Sol che un istante ti scorga,la voce più non mi vienela lingua balbetta, roventeun brivido mi sfugge sotto la pelle,gli occhi nulla più vedono, mi romban l'orecchie.A rivi mi scorre il sudore, un tremito tutto mi assale,sono pallido più d'un filo d'erba, fra poco mi pare che mancherò.