DA: LA GAZZETTA DI PARMA.IT
PARMA, 15.12.2008
"Canili lager", la denuncia di Aidaa
L'associazione italiana difesa animali ed ambiente ha presentato giovedì
scorso alla Procura della Repubblica di Parma due denuncie penali ipotizzando il reato di maltrattamento di animali ai sensi
dell' articolo 544 -ter del Codice di Procedura Penale. Le denunce
firmate e presentare dal presidente nazionale Aidaa Lorenzo Croce assistito per
l'occasione dall'avvocato Laura Gavazzi del foro di Parma sono a carico dei
gestori del canile La
Martinella di Parma gestito dalla Lega Nazionale del cane e
del dottor Bocchi a San Secondo Parmense. Le denunce presentate sono
entrambi corredate di materiale fotografico e video che metterebbero in
evidenza "il maltrattamento continuo e diretto a cui sono sottoposti i cani
ospitati nei due canili privati della provincia di Parma".
"Ci pare che quando scritto nelle due denunce non lascino spazio ad
interpretazioni di sorta, in entrambi i casi secondo noi il reato di
maltrattamento è assolutamente provato e continuato senza ombra di dubbio- ci
dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA e firmatario delle denunce- oltre
al materiale fotografico e video abbiamo anche la testimonianza di chi quei
canili li ha visitati pertanto a questo punto mi pare importante ora aprire una
nuova fase di confronto con l'amministrazione provinciale di Parma e con la
regione ma anche con i comuni che hanno i loro cani ospitati in questi
canili e
che senza ombra di dubbio hanno a loro volta delle responsabilità in
relazione
alle condizioni di vita degli animali in quanto la legge 281/91
stabilisce
chiaramente le responsabilità dei sindaci in materia di lotta al
randagismo e
benessere animale. L'obbiettivo che ci poniamo è quello di realizzare
nel più breve tempo possibile due canili pubblici dove possano essere
ospitati i cani
che attualmente vivono in canili che non ho difficoltà a considerare
lager cosi
come ho sottoscritto nelle due denunce penali. Per questo motivo oggi
chiederemo un incontro urgente con l'assessore provinciale e regionale
all'
ambiente e con il signor Prefetto di Parma in quanto la questione dei
canili e
della relativa applicazione della legge 281 da parte delle istituzioni
locali
deve essere considerata tra le priorità del 2009".