Varese
- Il tribunale ha deciso: i cani di Gornate verranno messi all’asta
Pubblicato il Dicembre 11th, 2008
by
Luca Radici in
Canili lager,
Novità
Gornate Olona - La data non è ancora certa, ma dovrebbe essere
prima di Natale, tra il 20 e il 23 dicembre. Da stabilire anche la base d’asta,
che si dovrebbe aggirare sui 100 euro per cane.
Ci sono nuovi sviluppi nel “caso” degli animali ospitati nel canile di
Gornate Olona, sequestrato dai Nas di Milano lo scorso 4 dicembre. Il tribunale
di Varese ha infatti deciso che 107 dei 144 cani sequestrati dovranno essere
messi all’asta tra sabato 20 dicembre e martedì 23 dicembre, comunque prima di
Natale, presso il canile di Gornate Olona (ancora oggi posto sotto
sequestro).I coniugi che gestivano l’allevamento sono stati segnalati
all’autorità giudiziaria varesina per maltrattamento di animali, esercizio
abusivo della professione di medico veterinario, truffa e frode in commercio,
falsità in certificati sanitari e di iscrizione all’anagrafe canina, e
importazione illegale di animali da Ungheria e Slovenia. Gli animali, vittime di
abusi e maltrattamenti, potranno così trovare una prima sistemazione: le spese
di mantenimento dei cani sequestrati dai Nas sono a carico del tribunale (in
quanto corpo del reato), mediante l’asta il tribunale stesso tenterà di
recuperare quanto speso in questi giorni; stando alle indiscrezioni, la base
d’asta dovrebbe essere di 100 euro per cane. L’invito che arriva da parte delle
associazioni animaliste interessate è di partecipare solo se realmente
interessati e se in grado di dare garanzie per la tutela e la cura degli
animali, che arrivano da allevamenti dell’Est Europa e sono stati vittime di
maltrattamenti: stabilire il loro effettivo stato di salute e il loro
comportamento è complesso, c’è il rischio che molte persone “acquistino” un cane
malato o aggressivo. I cani insomma non devono essere considerati regali di
Natale da mettere sotto l’albero e, come si legge sul sito dell’Enpa, “è fatto
assoluto divieto di cedere il cane a terze persone e farlo riprodurre”.