SOURCE OF DREAMS

Il senso del..bello comune


O bellezza che cosa importa se tu venga dal cielo o dall’inferno (Baudelaire)…Mai parola è stata tanto usata ed abusata da perderne il senso.Definirne il concetto è impossbile perché e noto che essa è negli occhi di chi guarda…è  l‘insieme di caratteristiche soggettive che fanno del brutto per alcuni, il bello per altri. E così il bello diventa,inconsciamente, l’aspetto visibile del bene… l’insieme di bontà, felicità armonia.La bellezza non la si può guardare solo con gli occhi ma con i sensi …tutti. La bellezza si annusa, si ascolta, si tocca, si assaggia…E’ la stessa combinazione dei sensi che la esalta.Ci siamo abituati a seguirne la sua religione attraverso canoni e modelli che non appartengono a molti…Foto patinate che esaltano una bellezza statica ma,nel fermo immagine si perde parte del fascino fatto di… azioni. La bellezza, soprattutto quella femminile, ha bisogno del movimento, che sia frenetico o che siano morbide e pericolose movenze, non importa.Una donna riesce a caricarsi di mistero mettendo un passo dopo l’altro, pur se lo fa con instabilità su un tacco vertiginoso riuscendo miracolosamente a mantenere sia equilibrio che eleganza.Nelle  foto, nella loro immobilità, qualcosa di lei si perde, come se fosse passata già ad un’altra inquadratura nell’attimo successivo senza che l’obbiettivo sia riuscito a seguirla… il movimento continuo, rappresenta ,per lei, un’inconscia possibilità di fuga, condizione alla quale sarebbe disposta a rinunciare solo per un brevissimo, interminabile  attimo …pur di riuscire a vedere i colori della propria anima…