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EMERGENZA RIFIUTI : I COLPEVOLI CE LI DICE ROBERTO SAVIANO .. e aggiornamento all'ottobre 2010

Post n°5 pubblicato il 05 Ottobre 2010 da iorioca0
 

Le promesse e gli annunci del governo Berlusconi dicevano che la Campania aveva risolto il problema. Ma la spazzatura è ancora lì, in mezzo alla strada.

I colpevoli? ce lo dice Roberto Saviano

Lo scrittore: il sottosegretario campano ha il potere di far saltare l'equilibrio che sinora ha consentito di ripulire le città dai rifiuti. "Un'arma puntata alla tempia del governo" il j'accuse di Saviano contro Cosentino
NAPOLI - "La vicenda dei rifiuti è stato un grande affare. Per la destra e per la sinistra. E se un politico come Cosentino, indagato per i rapporti con i casalesi, gode di un tale ascolto a Roma è perché ha un'arma puntata alla tempia del governo: l'immondizia. Se vuole, può di nuovo riempire la regione di rifiuti".
Roberto Saviano parla del "suo" Mezzogiorno alla vigilia dello snodo elettorale, dei rifiuti che tornano sulle strade, delle collusioni della classe politica, delle liste compilate tradendo il codice etico. Ma anche delle "gigantesche responsabilità" del centrosinistra in Campania. Sono passati quattro anni dall'exploit di Gomorra. Saviano è un trentenne che riserva alla sua terra un'analisi durissima. E dolente. "L'unica speranza è che la diaspora dei laureati, che partono in maggior numero dalla Campania e dalla Sicilia, termini. Che i giovani tornino per unirsi alla parte sana del territorio". Uno sguardo senza veli. "La speranza del Rinascimento è ripiegata in Medioevo".

situazione aggiornata all'ottobre 2010

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DIEGO ARMANDO MARADONA

 

Antonio de Curtis scriveva
"Io voglio bene a Napule
pecchè 'o paese mio
è cchiù bello 'e na femmena,
carnale e simpatia.
E voglio bene a te
ca si napulitana
pecchè si comm'a me
cu tanto 'e core 'mmano.
Saje scrivere, saje leggere
parole 'e passione;
saje ridere, saje chiagnere
sentenno na canzona.
Napule, tu e io...
simme tre 'nnammurate:
simmo na cosa sola,
gentile e appassiunata.
Nuie simmo 'e figlie 'e Napule,
Vommero, Margellina :
quanno se dice "Napule"
s'annomena 'a riggina!"
...Valerio virzo con il suo sax cantava:
"jesce sole e famm'fà..
jesce luna pe'sunnà..
mentre a guard o'cor se ne và...
...
nel rumore della vita
un silenzio di poesia
ci deve essere una via d'uscita..
..
esce voce e famm' fà.."

Grazie Totò..
Grazie Valerio..
GRAZIE NAPOLI