I GIRASOLI... IL GATTO... ESolo un movimento frusciante alla sua sinistra lo distolse dall’ammirare il giallo della “Fabbrica delle parole”. I girasoli si spostavano per far passare un Gatto! Era un Gatto Matto! Camminava sulla coda e con le zampe scuoteva una campanella e un mazzo di chiavi<<Se si può, mio caro straniero, d’aiutarmi ne andrai fiero!>> esordì il Gatto<<Sto errando in questa pista alla ricerca di conquista. Ma il fatto principale è che mi ho perduto tale e quale. Forse sei così cortese da ascoltar le mie pretese?>><<Ma come parli?>> disse l’Umano divertito<<Ho da dir le cose in rima, sennò torno dov’ero prima, e tornar alla partenza, mi fa perder la pazienza. Sto cercando dove lasciare, queste chiavi, per cominciare. Per poi dedicarmi in fretta a mangiar di formaggio qualche fetta.>><<Ma la campanella a che ti serve?>><<Mi sollazza lo scampanare al che il gorgonzola mi possa trovare, mentre il mazzo di apertura serve a te in questa radura, puoi aprire ai tuoi bisogni il forziere che contiene i sogni, puoi trovarlo, se lui vuole, sotto, sotto ad un Girasole>>Consegnate le chiavi, il Gatto fece un salto sulla coda e a 100 metri da terra disse:<<Io vedo il Girasole, che ha per te delle parole, ma ascoltarle, ti è permesso, se tra i sogni trovi il nesso!>>Sparì in un lampo e l’Umano si ritrovò con le chiavi che gli volavano davanti come se volessero portarlo da qualche parte. Le seguì, giù, tra i girasoli, che si spostavano al suo passaggio<<Ma camminano con le radici!!!>> si stupì, correndo dietro alle chiavi, finchè si trovò perso tra tutto quel giallo. Di colpo le chiavi si fermarono a mezz’aria e l’Umano, fermo davanti a loro, si guardò intorno ma non vide nulla, solo girasoli. Inaspettatamente si sentì sollevare. Era con i piedi sopra al Baule dei Sogni, che si stava aprendo. Saltò giù e guardò dentro: vuoto! Era vuoto!<<Ma i sogni dove sono?>>gli si avvicinò un Girasole e disse:<<Devi buttare dentro il mazzo di chiavi e vedrai tutti i sogni che vuoi>>.Nell’attimo in cui le chiavi sparirono dentro al baule, gettate dall’Umano, tutti i girasoli cambiarono colore. Chi diventò rosso, chi blu, bianco, viola. Tutti i colori possibili accesero la valle che diventò dipinta d’arcobaleno. Solo un Girasole restò giallo in mezzo a tutti. Dal baule si levò una voce imperiosa:<<Parlaci!>>.Poi il baule si chiuse. L’Umano subito si avvicinò a quell’unico fiore giallo<<Voglio vedere i sogni!>> disse....
...AAHH.. ecco per chi era il GORGONZOLA !!!
I GIRASOLI... IL GATTO... ESolo un movimento frusciante alla sua sinistra lo distolse dall’ammirare il giallo della “Fabbrica delle parole”. I girasoli si spostavano per far passare un Gatto! Era un Gatto Matto! Camminava sulla coda e con le zampe scuoteva una campanella e un mazzo di chiavi<<Se si può, mio caro straniero, d’aiutarmi ne andrai fiero!>> esordì il Gatto<<Sto errando in questa pista alla ricerca di conquista. Ma il fatto principale è che mi ho perduto tale e quale. Forse sei così cortese da ascoltar le mie pretese?>><<Ma come parli?>> disse l’Umano divertito<<Ho da dir le cose in rima, sennò torno dov’ero prima, e tornar alla partenza, mi fa perder la pazienza. Sto cercando dove lasciare, queste chiavi, per cominciare. Per poi dedicarmi in fretta a mangiar di formaggio qualche fetta.>><<Ma la campanella a che ti serve?>><<Mi sollazza lo scampanare al che il gorgonzola mi possa trovare, mentre il mazzo di apertura serve a te in questa radura, puoi aprire ai tuoi bisogni il forziere che contiene i sogni, puoi trovarlo, se lui vuole, sotto, sotto ad un Girasole>>Consegnate le chiavi, il Gatto fece un salto sulla coda e a 100 metri da terra disse:<<Io vedo il Girasole, che ha per te delle parole, ma ascoltarle, ti è permesso, se tra i sogni trovi il nesso!>>Sparì in un lampo e l’Umano si ritrovò con le chiavi che gli volavano davanti come se volessero portarlo da qualche parte. Le seguì, giù, tra i girasoli, che si spostavano al suo passaggio<<Ma camminano con le radici!!!>> si stupì, correndo dietro alle chiavi, finchè si trovò perso tra tutto quel giallo. Di colpo le chiavi si fermarono a mezz’aria e l’Umano, fermo davanti a loro, si guardò intorno ma non vide nulla, solo girasoli. Inaspettatamente si sentì sollevare. Era con i piedi sopra al Baule dei Sogni, che si stava aprendo. Saltò giù e guardò dentro: vuoto! Era vuoto!<<Ma i sogni dove sono?>>gli si avvicinò un Girasole e disse:<<Devi buttare dentro il mazzo di chiavi e vedrai tutti i sogni che vuoi>>.Nell’attimo in cui le chiavi sparirono dentro al baule, gettate dall’Umano, tutti i girasoli cambiarono colore. Chi diventò rosso, chi blu, bianco, viola. Tutti i colori possibili accesero la valle che diventò dipinta d’arcobaleno. Solo un Girasole restò giallo in mezzo a tutti. Dal baule si levò una voce imperiosa:<<Parlaci!>>.Poi il baule si chiuse. L’Umano subito si avvicinò a quell’unico fiore giallo<<Voglio vedere i sogni!>> disse....