SOGNANDO DI CADERE..

_____ SECONDO CAPITOLO _______ [PARTE SECONDA]


Si assopì subito l’Umano, e sprofondò in un torpore senza fine. E si vide. Come se fosse seduto sopra un albero altissimo vedeva la scena. Vedeva se stesso: in silenzio osservò ciò che gli si parava davanti agli occhi. Era il suo sogno?...Non era una sensazione brutta. Era un po’ strana.Stava guardando se stesso davvero, o era un sogno, in cui lui si stava guardando, pensando che quello che guardava fosse un sogno che vedeva sognando di sognare?Insomma… forse stava imparando qualcosa di nuovo.Tirò un sospiro forte, socchiuse un po’ gli occhi e osservò.In silenzio… la scena si stava svolgendo in silenzio. Nel silenzio del bosco, perso per sentieri erbosi, un Umano sostava davanti al Tramonto. Sospeso nell’aria il Sole lo guardò e disse:<< Il Mago mi ha fatto d’oro, e io mi son levato altissimo, ma giungo, ormai, alla fine del celeste cerchio privo di positivo esito, e la mia compagna Luna sarà presto al mio posto; dovrai chiedere a lei, di portar novella al silente animo gentil di cui ti preme saper il destino!>><<Caro mio Sole, ci proverò!>> disse l’Umano.<<Spero che, alla luce fioca dell’argentea tua sposa, ella non temerà più il conoscermi e mi saprà dir qualcosa. Se nulla saprò, pregherò il Mago di trasformarmi in aria, dove volano le parole e dove cercherò di ascoltare le sue>>.