FRANCESCO SPERA SHOW

TEATRI IN RETE A NOLA


NOLA - Il Comune di Nola, con il contributo della Regione Campania, Settore Politiche Giovanili, ha emanato un bando di concorso per giovani ad un percorso info-informativo attraverso laboratori teatrali tenuti dalle associazioni Peter Pan Partenopeo (http://blog.libero.it/AssCultPPP), docente Francesco Spera e dall'associazione Pipariello. I giovani, dai 16 ai 32 anni, che intendono partecipare, possono presentare domanda all’Ufficio Informagiovani del Comune di Nola, sito in Corso Tommaso Vitale, 106. Il format di domanda, il calendario dei laboratori e tutte le informazioni sul bando sono scaricabili dal sito del Settore Politiche Sociali Del Comune di Nola (www.comunedinola.na.it e seguire il link Informagiovani) oppure possono essere ritirati presso la sede dell’Ufficio. Raggiunta al telefono, la presidente dell’associazione Peter Pan Partenopeo ci ha detto “Perché un laboratorio di recitazione? Per il valore educativo e formativo di un’attività teatrale, che chi opera con i giovani ben conosce, che potenzia le capacità espressive mediante l’uso della voce e del corpo, migliora le relazioni sociali mediante il lavoro su un progetto comune, sviluppa le capacità critiche di ogni singolo individuo. Tutti noi, a continuato la presidente, siamo bombardati in continuo da sollecitazioni da parte dei mass media che non vogliono farci ragionare con il nostro cervello ma si interessano a noi solo come potenziali “clienti da convincere”. Bisogna imparare a parlare e a farsi capire per riuscire a crescere evitando gli assalti dei mass media; saper comunicare significa poter trasferire le proprie passioni, dando alla vita potenza e significato. Per far tutto ciò non basta affidarsi al caso, bisogna organizzare le proprie risorse, utilizzare in maniera appropriata i nostri lati positivi per essere sempre pronti ad affrontare qualsiasi situazione o persona. La realizzazione della persona passa anche attraverso l’energia fisica, intellettuale e psichica che ci permette di ottenere il massimo da ciò che abbiamo a disposizione. Le persone, ha concluso la responsabile dell’associazione, riescono a realizzare gli obbiettivi della propria vita solo se hanno la capacità di stabilire legami con gli altri e sviluppare rapporti con individui di ogni tipo, al di là dell’età, del sesso, della razza o della religione”. Questo laboratorio parte dall’esperienza della Commedia dell’Arte come base storica del teatro italiano, passa attraverso il teatro partenopeo per contribuire alla conoscenza e alla salvaguardia del nostro patrimonio culturale e sfocia nelle esperienze moderne teatrali, di varietà e cabaret e di scambio interculturale e generazionale. Tali percorsi, iniziati a giugno 2009, termineranno a maggio 2010 con una rappresentazione finale.