FRANCESCO SPERA SHOW

ERCOLANEIDE


da Il Mattino del 13/12/2009Ercolano. Andrà in scena domani nell'auditorium del Mav la prima assoluta di ERCOLANEIDE, uno spettacolo teatrale che ripercorre l'ultima notte di Ercolano prima della catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Nel racconto, portato in scena dal regista Corrado Taranto, è protagonista la storia di due innamorati che trascorrono insieme le ore precedenti al disastro. L'intera sceneggiatura, tuttavia, prende spunto dallo scambio epistolare intercorso tra Plinio il Giovane e Tacito in cui viene descritta l'ultima giornata trascorsa ad Ercolano da Plinio Il Vecchio prima dell'eruzione: «Ovviamente - spiega il regista Corrado Taranto - intorno a questo drammatico evento si è voluta sviluppare una storia che potesse fare da veicolo a tutta la vicenda. Si tratta della storia inventata, ma densa di riferimenti storici, di due giovani innamorati che riuscirono a sopravvivere all'eruzione del Vesuvio». Il cast, oltre al nipote di Nino Taranto che interpreterà Plinio Il Vecchio, sarà composto da Luigi Pedone nella parte di Lefonte, Viola Taranto (Lavinia), Maria Scatola (Mercuzia), Francesco Spera (Sacripante) e Rosario Russo (Creonte). Sulle scene realizzate da Ciro Punzo e col sottofondo delle musiche composte da Emanuele Nerino, ERCOLANEIDE si propone di raccontare uno degli eventi più drammatici della storia antica in una nuova chiave d'interpretazione: «Per snellire questa storia di morte e distruzione - confida il regista - si sono usati gli stilemi della commedia dell'arte. Nella costruzione dei personaggi, il servo di Plinio ricorda il nostro Pulcinella, il soldato di ventura si ispira al Matamoros spagnolo e così via. Proprio per rendere più lieve l'argomento, nella storia sono anche presenti la tecnica dell'improvvisazione e l'uso delle maschere». A testimonianza dello scopo didattico dell'ERCOLANEIDE, la prima di domani sarà destinata esclusivamente ad un pubblico composto dagli studenti delle scuole cittadine, mentre nel corso della settimana lo spettacolo sarà aperto a tutti su prenotazione. Prima della rappresentazione teatrale, gli spettatori potranno effettuare la visita al Museo archeologico virtuale, un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso un percorso plurisensoriale a contatto con le realtà archeologiche dell'area vesuviana. Per l'occasione, inoltre, sarà possibile visitare gratuitamente anche la mostra d'arte estemporanea San Giorgio in Pittura.