SPUT

DAL BLOG DI NIENTEPVT


Messaggio N°51 24-10-2008 - 15:48  Tags: NIENTEPVT SOCIOLOGIAI tanti commenti al post qui di seguito, e a quello che ho fatto tempo fa ( CALUNNIE E DENIGRAZIONI ) mi fanno riflettere molto. In fondo, per noi che siamo spesso in chat, che abbiamo blog più o meno seguiti, questa realtà virtuale è diventata un pezzo della nostra vita.Alcune persone che abbiamo incrociato nella rete ora sono nostri amiciVERI AMICI, con i quali ci telefoniamo, ci confrontiamo, ci confidiamo, ci aiutiamo.Ad altre, seppure in maniera differente, meno intima, siamo comunque legati.A "M" (la mia amica Devil) ho risposto con un commento che, man mano che le parole uscivano dalle mie dita, è diventato lunghissimo. UNA SORTA DI RIFLESSIONE SULLA RIFLESSIONE.Lo riporto qui sotto, e credo che nel rileggerlo, aggiungerò altri pezzi.M, tu lo sai che se io faccio un post come questo non è perchè queste cose mi tocchino. I particolari contano ed il titolo dice tutto (MI PERPLIMO MA IN SOSTANZA ME NE FREGO). A volte mi domando fino a quale livello di autoumiliazione possa arrivare una donna o un uomo per rincorrere il nulla. E' vero io sono una che ci tiene ad avere una certa reputazione in chat, ma se trovo chi scrive male di me me ne frego. Le parole dette o scritte non cambiano MAI la realtà dei fatti. Noi siamo quello che siamo, il nostro spessore morale, il nostro valore non può essere aumentato o diminuito dall'avere o meno successo in chat o in società. Il nostro io la nostra essenza, quella che alcuni riescono a vedere. SOLO QUELLA CONTA.Poi, in mezzo a tutta questa ambiguità, in mezzo a tutto questo schifo a questa aberrazione umana, nascono FIORI BELLISSIMI, come te DEVIL e come poche altre persone,che oramai fanno parte della mia vita  (e tu sai quanto ne fanno parte, e sono la ragione che mi fa entrare in chat in questi giorni). Ed altri fiori che conosco solo virtualmente ma che a modo loro accrescono la mia anima, accarezzano il mio cuore e riempiono le giornate. Questo è il brutto ed il bello della chat. Solo che in questi giorni ne sono particolarmente disgustata. Trovo troppo accanimento, troppa rabbia, troppa confusione fra reale e virtuale. Credo che ciclicamente vada rimesso tutto in tazza, e che le cose vadano collocate nella loro giusta prospettiva.Mi sono trovata davant a nick che inviavano un messaggio in messaggeria, e se non rispondevi, ti mandavano messaggi deliranti, accusandoti di mancanza di rispetto di essere falsa e chidendosi cosa ci facevi su digiland se non gli rispondevi (manco fossimo sposati).RIMETTIAMO TUTTO IN TAZZA. I rapporti sono reciproci, si creano, si costruiscono col tempo, sono tali solo dopo che hanno superato difficoltà.Se si fa un pvt con una persona, o se uno sconosciuto ci racconta un pò di fatti suoi, non diventa una nostra proprietà.Se si crede (e sottolineo si crede) che qualcuno ci abbia dimostrato interesse, questo non ci autorizza a pretendere la sua attenzione sempre e comunque o a cercare di rovinare altri rapporti che questa persona ha.La chat dovrebbe essere un momento di svago, di diversione, e sta a noi, alla nostra intelligenza, al nostro saper collocare le cose nella giusta dimensione, fare crescere i rapporti farli diventare reali... e a me è accaduto.Ho trovato molto in chat, MOLTO PIU' DI QUANTO CERCASSI, ma ho trovato anche un tipo di alienazione alla quale proprio non riesco ad abituarmi.X Inviato da: nientepvt Trackback: 0 - Commenti: 0