SPixel

LA SANTA ROJA - Capitolo 6


Il sole incominciò ad affondare nell’orizzonte liquido e le navi si ritrovarono a galleggiare nella luce del mare incendiato. Il bottino era già stato trasportato a bordo della nave Tersicoria, il vascello del capitano, per la spartizione che sarebbe avvenuta il giorno successivo. Henry Morgan non ci pensava affatto mentre si issava sul ponte di coperta: i tredici capitani della Confraternita erano già tutti là.E la Santa Rossa, incatenata per le mani all’albero, si voltò a guardarlo. E, fissandolo negli occhi, parlò con aria di sfida: «Capitano, vi deluderà forse il fatto di non poter prendere la mia verginità: sono una donna sposata…»«Avrete modo di capire che la verginità a cui alludete non viene minimamente tenuta in considerazione quando ci si sposa con una confraternita di bucanieri.» La brezza le scostò la veste, la sua pelle delicata si tinse di bronzo alla luce del tramonto, e il pirata si avvicinò, ubriaco della visione della dea callipigia che aveva conquistato a dispetto di tutte le difficoltà: l’avrebbe strappata dal suo trono divino, l’avrebbe sporcata, macchiata per sempre, lui avrebbe posseduto ciò che tutti gli uomini avevano solo potuto adorare.Poi l’avrebbe lasciata agli altri.La Confraternita aveva piegato la resistenza di Panama e della Spagna, ne aveva superato le difese, sconfitto le truppe, conquistato le ricchezze e, umiliazione ultima, profanato l’onore. La rossa sussultò quando il pirata la sfiorò, prima un braccio, poi il volto delicato e prezioso. Morgan la accarezzò e percepì i brividi di entrambi fondersi in una voglia che rischiava di strangolarli e lasciarli senza fiato: fece un passo di lato, slacciandosi i calzoni; lei appoggiò le mani all’albero e si concesse.