Lungo la spiaggia i marinai e i combattenti attendevano di fianco ai falò spenti che le libagioni e i festeggiamenti avessero inizio: avrebbero acceso le pire in onore del loro condottiero quand’egli avesse inviato il segnale, ovvero dopo aver goduto del tesoro più prezioso della città. Erano curiosi di vederla, toccarla, annoverarla nell’inventario del bottino e delle storie che avrebbero raccontato: certo c’erano ormai donne in abbondanza per tutti, ma anche la Santa Roja sarebbe stata spartita tra i Liberi Fratelli della Costa.Morgan prese il vento e catturò ancora la spuma argentea dell’onda dell’amante, che si avvitò contro il suo bacino, roteando come un mulinello il fondo schiena.Il bucaniere, non ancora soddisfatto, la prese rudemente per i fianchi: «Non vi ha mai arrecato un dolore per il vostro bene, dunque?»«Mio marito usa profumate lozioni sulle mani prima di toccarmi, e le sue dita sono come lumache umide, mollicce… Voi avete la stretta soffocante di duri muscoli…»Morgan le divaricò maggiormente le gambe e la tenne piegata in avanti, afferrandosi alla chioma profumata.«Imparerete questa notte i piaceri di deliziose trafitture, di piccole e grandi ferite…» Così dicendo la sodomizzò: le urla di lei, dapprima ferite, si trasformarono in gemiti compiacenti, e poi di nuovo in urla, quando incominciò a spingersi sempre più in alto, verso nuove ed inattese vertigini.
LA SANTA ROJA - Capitolo 8
Lungo la spiaggia i marinai e i combattenti attendevano di fianco ai falò spenti che le libagioni e i festeggiamenti avessero inizio: avrebbero acceso le pire in onore del loro condottiero quand’egli avesse inviato il segnale, ovvero dopo aver goduto del tesoro più prezioso della città. Erano curiosi di vederla, toccarla, annoverarla nell’inventario del bottino e delle storie che avrebbero raccontato: certo c’erano ormai donne in abbondanza per tutti, ma anche la Santa Roja sarebbe stata spartita tra i Liberi Fratelli della Costa.Morgan prese il vento e catturò ancora la spuma argentea dell’onda dell’amante, che si avvitò contro il suo bacino, roteando come un mulinello il fondo schiena.Il bucaniere, non ancora soddisfatto, la prese rudemente per i fianchi: «Non vi ha mai arrecato un dolore per il vostro bene, dunque?»«Mio marito usa profumate lozioni sulle mani prima di toccarmi, e le sue dita sono come lumache umide, mollicce… Voi avete la stretta soffocante di duri muscoli…»Morgan le divaricò maggiormente le gambe e la tenne piegata in avanti, afferrandosi alla chioma profumata.«Imparerete questa notte i piaceri di deliziose trafitture, di piccole e grandi ferite…» Così dicendo la sodomizzò: le urla di lei, dapprima ferite, si trasformarono in gemiti compiacenti, e poi di nuovo in urla, quando incominciò a spingersi sempre più in alto, verso nuove ed inattese vertigini.