Sophia Loren

l'infanzia e gli inizi della carriera di Sofia - dalla sua nascita fino ai 21 anni.


Sophia Loren nacque il 20 settembre del 1934 a Roma con il nome di Sofia Scicolone. E' figlia di Romilda Villani e di Riccardo Scicolone (il padre però, il giorno della nascita della figlia Sofia, si limitò solamente a dargli il suo cognome e a mandargli un mazzo di fiori il giorno in cui nacque). Il padre Riccardo andò a vivere con un'altra donna, abbandonando cosi' la moglie Romilda e la figlia (appena nata) Sofia. Qualche anno più tardi (più precisamente nel 1939) nacque la sorella Maria che non fu accettata (al contrario di Sofia) dal padre che non la riconobbe come figlia sua e non le volle dare, di conseguenza, il suo cognome. Sempre nello stesso anno, scoppiò la Seconda Guerra Mondiale. Fu proprio in quel periodo che Romilda, insieme alle due sue figlie Sofia e Maria, si trasferi' a Pozzuoli per andare a vivere insieme ai suoi famigliari.La madre Romilda, quando era più giovane, aveva vinto un concorso come sosia della grande diva Greta Garbo. La ragazza che avesse vinto il concorso sarebbe andata in America dove avrebbe potuto diventare una diva. Come già scritto sopra, Romilda (donna dotata di grandissima bellezza) vinse il concorso. Questo provocò in lei un enorme gioia perchè lei aveva sempre desiderato andare in America e diventare una grande diva, ma questo suo sogno si risolse in un nulla di fatto perchè i suoi genitori le proibirono di andare in America. E' cosi', la povera Romilda si vide distruggersi un sogno.L'infanzia di Sofia fu caratterizzata dalla povertà e dalla fame. Le città di Napoli e di Pozzuoli furono bombardate e, in seguito ad un bombardamento, Sofia fu ferita sul mento. A scuola, Sofia veniva continuamente derisa perchè, a causa del fatto che a casa sua si mangiava solamente qualche volta (perchè non si avevano i soldi per andare a comprarsi da mangiare) Sofia era diventata anoressica e perciò la chiamavano "stuzzicadenti". Ma, nonostante tutto questo, Sofia rimaneva comunque una bambina allegra. Aveva un carattere spensierato.La guerra terminò nel 1945, quando Sofia aveva 11 anni. Negli anni a seguire (fino al 1950) Sofia rimase a vivere con la madre, la sorella, i nonni materni e la zia Dora a Pozzuoli. Tra la fine della seconda guerra mondiale e il 1949, la famiglia di Romilda Villani dovette sopportare altri tempi difficili (perchè era il periodo della ricostruzione in Italia).Sofia, nel frattempo, continuava a crescere ed'era diventata appassionata non solo di Calcio (passione trasmessagli da suo zio) ma anche di cinema. Adorava andare spesso al cinema a vedere i grandi film che i grandissimi divi della Hollywood dell'epoca facevano.All'età di 15 anni (siamo agli inizi degli anni 50), la madre si accorse che sua figlia Sofia stava diventando veramente una bellissima ragazza: alta e con un corpo fantastico. Allora la madre, vedendo che sua figlia maggiore stava diventando veramente bella, vide nella figlia la realizzazione del suo sogno di diventare una diva e allora, quando seppe che a Roma stavano cercavando delle comparse per il kolossal "Quo Vadis", subito parti' con la figlia Sofia a Roma (lasciando Maria, solo inizialmente, a Pozzuoli insieme ai suoi parenti). Le due donne andarono a vivere a Roma in una pensione e fecero entrambe le comparse nel kolossal "Quo Vadis" (uno dei più grandi film della storia del cinema!).All'epoca, Romilda fece partecipare la figlia ad un concorso di bellezza, sperando che la figlia (grazie alla sua bellezza) vincesse ma, purtroppo, si dovette accontentare del secondo posto. Comunque, Sofia, all'età di 15 anni, vinse il titolo di Miss Eleganza.Cioò nonostante, la sua bellezza non passò inosservata e Sofia fu estremamente richiesta per fotoromanzi e per qualche particina da comparsa in alcuni film. E cosi' Sofia (che nel frattempo stava diventando sempre più bella) cambia il suo cognome in Lazzaro, diventando Sofia Lazzaro.In pochissimo tempo divenne una grande star (molto amata dal pubblico maschile grazie alla sua bellezza) dei fotoromanzi. Molti uomini si innamorarono di lei, tra cui il cantante Achille Togliani.Agli inizi della sua carriera, Sofia incontrò, oltre ai grandissimi Vittorio De Sica e Totò (di cui il primo diventò suo grande amico e partner in tanti film, mentre il secondo si innamorò di lei) anche il produttore cinematografico Carlo Ponti (suo futuro marito).Carlo Ponti (che aveva circa 23 anni in più di lei), colpito dalla grandissima bellezza della giovane Sofia, si innamorò di lei e capi' che quella ragazza aveva la stoffa per diventare una grande attrice. Allora, iniziò a corteggiarla e anche Sofia si innamorò di lui. Alla madre Romilda (che, all'epoca, ancora viveva con Sofia) proprio non piaceva Carlo Ponti perchè trovava che fosse troppo grande per sua figlia. Inoltre, all'epoca in cui Carlo Ponti si innamorò di Sofia, egli era già sposato, in Brasile, con un'altra donna dalla quale, però, stava cercando di divorziare.Nel 1952, all'età di 17 anni, Goffredo Lombardo propose a Sofia di cambiare il suo cognome in Loren e di aggiungere un ph al nome, in modo che lei sembrasse americana. Sofia accettò e cosi' nacque Sophia Loren. Goffredo Lombardo disse a Sofia: "sei talmente bella da far resuscitare i morti".La carriera della stupenda Sofia stava facendo passi da gigante. I ruoli che lei faceva nei film cominciavano a non essere più ruoli da comparsi ma ruoli un pò più importanti. Nel frattempo, Sofia stava frequentando un corso di recitazione.A 18 anni la Loren era una ragazza dotata di una bellezza e di un fascino immensi. Molti fotografi se la contendevano e gli realizzavano servizi fotografici fantastici. Nel frattempo, Sofia lavorò (in quello stesso anno, il 1953) in film come la divertente commedia "Ci troviamo in galleria" - il bellissimo kolossal "Attila" e il film impegnato "Un giorno in pretura" (quest'ultimo è un capolavoro).Nel 1954, dopo che la Loren interpretò il ruolo della meravigliosa regina Cleopatra e della bellissima schiava Nisca nel divertente film "Due Notti con Cleopatra" (il film con la quale ebbe il suo primo ruolo da protagonista) e dopo che lei interpretò il ruolo della bellissima ballerina Gemma nel capolavoro "Miseria e nobiltà" e il ruolo della stupenda ballerina di varietà Sisina nel favoloso musical "Carosello Napoletano", ebbe il suo "trampolino di lancio" con il ruolo della strepitosa "Donna Sofia La Pizzaiola" nel capolavoro "L'Oro di Napoli". Con questo film, la Loren ebbe un successo stratosferico e divenne una diva. Conquistò i cuori di moltissimi uomini del mondo grazie alla sua bellezza. Inoltre, già all'età di 19 anni, Sofia era già un'attrice eccezionale!Dopo "L'Oro di Napoli", seguirono, nella carriera della Loren, altri film in cui l'immensa bellezza della Loren era messa in risalto: il divertente "Peccato che sia una canaglia" (il primo film in cui Sophia Loren lavorò con il suo grande amico Marcello Mastroianni) - il drammatico "La donna del fiume" - il drammatico "Il Segno di Venere" - il divertente "La bella mugnaia" (il secondo film con cui la Loren lavorò con Mastroianni - il divertente "Pane, amore e..." e il divertente "La fortuna di essere donna". Questi film furono tutti girati tra la fine del 1954 e gli inizi del 1956. Sophia Loren ebbe successo con tutti questi film (e, in particolar modo con "Pane, amore e..." dove interpretava il famoso ruolo della meravigliosa "Donna Sofia La Smargiassa".In questi film, Sophia ammaliava grazie alla sua immensa bellezza. Inoltre, in quegli anni, la nostra Loren, ogni tanto, faceva un pò di vita mondana (perchè di solito andava a dormire alle 9 e si alzava presto alla mattina, oppure amava passare, quando aveva tempo, le giornate in casa insieme alla madre Romilda e alla sorella Maria nell'appartamento che lei stessa aveva comprato a Roma). Si presentava in tutto il suo splendore a mostre d'arte, festival (come il festival del cinema di Venezia e il Festival di Cannes) e, tra l'altro, aveva anche partecipato ad'una cooperativa gestita da Don Gnocchi ed'era andata a fare visita ai militari (che erano tutti innamorati di lei) ad un orfanotrofio e agli operai della fiat (anche loro pazzi di lei).Dopo aver interpretato il ruolo della bellissima Antonietta Fallari nella divertente commedia "La fortuna di essere donna", la Loren si iscrisse ad'un corso di Inglese per poi partire per Hollywood (dove avrebbe iniziato anche li una meravigliosa e lunghissima carriera) insieme al suo tanto amato Carlo Ponti.