Molti mi scrivono che riconoscono che la carne all'uomo NON serve, riconoscono che i polli e gli altri animali soffrono tantissimo al macello, però mi dicono che non smetteranno lo stesso perchè a loro la carne "piace".Dunque, anche coloro che mangiano carne riconoscono che non si tratta di necessità e che la carne è "un di più".Perché (e la mia non è una domanda provocatoria, lo voglio sapere x davvero) ritenete allora che solo perché ha un buon sapore sia legittimo fare tutte queste cattiverie che anche Voi dite essere sbagliate?Non solo la carne ha un buon sapore: immagino che Vi piaccia anche la pizza, il gelato, le zucchine trifolate, i carciofi con l'aglio, i fiori di zucca fritti, ecc. ecc.Io capisco perché dite queste cose (o almeno dico che Vi capisco perché anch'io mangiavo sempre carne e mi sembrava "normale" perché la carne si vendeva anche al supermercato e fanno tutti così).La consuetudine è così affermata che l'uomo non si rende più nemmeno conto che ormai da millenni si nutre di cadaveri. Il fatto che la maggioranza di una comunità faccia determinate azioni le rende "normali". Ad esempio in una comunità di cannibali è normale mangiare altri esseri umani, ma nella società occidentale se un cannibale volesse mantenere le sue usanze farebbe insorgere qualche protesta. In Cina i cani vengono allevati e macellati al pari di polli, mucche, pecore, maiali, struzzi, conigli, fagiani, ecc. ma se il nostro vicino allevasse cani per poi mangiarseli, una volta venuto a conoscenza delle autorità verrebbe arrestato e i media ne parlerebbero, e qualche direttore di TG, direbbe: "Pensate, allevava cani e poi se li mangiava! Il cane, il miglior amico dell'uomo...!".In una civiltà più cosciente, un giorno potremmo vedere un documentario sul passato dell'uomo, quando si nutriva di animali. Quando si è bambini e si va a scuola, si dà la fiducia all'insegnante e si pensa che quello che esce dalla sua bocca o che leggiamo sui testi scolastici sia oro colato e accettiamo tutto così com'è senza verificare personalmente se corrisponde a verità. Queste “verità” diventano punti di riferimento con cui nel corso della nostra vita confrontiamo le informazioni che ci arrivano, solidi come le pietre miliari impiantate dai romani che possiamo vedere ancora lungo alcune strade statali.L'uomo è fondamentalmente frugivoro, la frutta e i vegetali a foglia verde sono il suo alimento. La frutta matura fornisce i carboidrati complessi essenziali per il sangue e l'energia, mentre i vegetali a foglia verde forniscono i minerali essenziali. Nel corso dei secoli l'uomo ha modificato le sue abitudini alimentari, le sue aberrazioni si sono diffuse fino a diventare usanze. Quello che una volta era per lui ripugnante è diventato alla fine gustoso. Quando gli scienziati affermano che l'uomo è onnivoro esprimono semplicemente un'evidenza della condizione attuale, che di fatto è un'aberrazione, come è un'aberrazione il fatto che gli splendidi gabbiani oggi mangino rifiuti (dovremmo forse solo per questo chiamarli "RIFIUTIFERI"?). La semplice abitudine o un piacere voluttuario possono giustificare la tortura e l'uccisione sistematica di miliardi di esseri senzienti? Il problema è complesso e fuoriesce dalla ns. individualità: guardate quanto è complesso!!http://www.oipaitalia.com/vegetarismo.htmle qui:http://www.oipaitalia.com/vegetarismo/vegetarismo.htm
RIFLETTIAMO INSIEME....?
Molti mi scrivono che riconoscono che la carne all'uomo NON serve, riconoscono che i polli e gli altri animali soffrono tantissimo al macello, però mi dicono che non smetteranno lo stesso perchè a loro la carne "piace".Dunque, anche coloro che mangiano carne riconoscono che non si tratta di necessità e che la carne è "un di più".Perché (e la mia non è una domanda provocatoria, lo voglio sapere x davvero) ritenete allora che solo perché ha un buon sapore sia legittimo fare tutte queste cattiverie che anche Voi dite essere sbagliate?Non solo la carne ha un buon sapore: immagino che Vi piaccia anche la pizza, il gelato, le zucchine trifolate, i carciofi con l'aglio, i fiori di zucca fritti, ecc. ecc.Io capisco perché dite queste cose (o almeno dico che Vi capisco perché anch'io mangiavo sempre carne e mi sembrava "normale" perché la carne si vendeva anche al supermercato e fanno tutti così).La consuetudine è così affermata che l'uomo non si rende più nemmeno conto che ormai da millenni si nutre di cadaveri. Il fatto che la maggioranza di una comunità faccia determinate azioni le rende "normali". Ad esempio in una comunità di cannibali è normale mangiare altri esseri umani, ma nella società occidentale se un cannibale volesse mantenere le sue usanze farebbe insorgere qualche protesta. In Cina i cani vengono allevati e macellati al pari di polli, mucche, pecore, maiali, struzzi, conigli, fagiani, ecc. ma se il nostro vicino allevasse cani per poi mangiarseli, una volta venuto a conoscenza delle autorità verrebbe arrestato e i media ne parlerebbero, e qualche direttore di TG, direbbe: "Pensate, allevava cani e poi se li mangiava! Il cane, il miglior amico dell'uomo...!".In una civiltà più cosciente, un giorno potremmo vedere un documentario sul passato dell'uomo, quando si nutriva di animali. Quando si è bambini e si va a scuola, si dà la fiducia all'insegnante e si pensa che quello che esce dalla sua bocca o che leggiamo sui testi scolastici sia oro colato e accettiamo tutto così com'è senza verificare personalmente se corrisponde a verità. Queste “verità” diventano punti di riferimento con cui nel corso della nostra vita confrontiamo le informazioni che ci arrivano, solidi come le pietre miliari impiantate dai romani che possiamo vedere ancora lungo alcune strade statali.L'uomo è fondamentalmente frugivoro, la frutta e i vegetali a foglia verde sono il suo alimento. La frutta matura fornisce i carboidrati complessi essenziali per il sangue e l'energia, mentre i vegetali a foglia verde forniscono i minerali essenziali. Nel corso dei secoli l'uomo ha modificato le sue abitudini alimentari, le sue aberrazioni si sono diffuse fino a diventare usanze. Quello che una volta era per lui ripugnante è diventato alla fine gustoso. Quando gli scienziati affermano che l'uomo è onnivoro esprimono semplicemente un'evidenza della condizione attuale, che di fatto è un'aberrazione, come è un'aberrazione il fatto che gli splendidi gabbiani oggi mangino rifiuti (dovremmo forse solo per questo chiamarli "RIFIUTIFERI"?). La semplice abitudine o un piacere voluttuario possono giustificare la tortura e l'uccisione sistematica di miliardi di esseri senzienti? Il problema è complesso e fuoriesce dalla ns. individualità: guardate quanto è complesso!!http://www.oipaitalia.com/vegetarismo.htmle qui:http://www.oipaitalia.com/vegetarismo/vegetarismo.htm