16/10/2009
Che senso ha chiamarlo derby?Il derby è campanile, passione , calore, sfottò. Se togliamo la cornice di pubblico resta una partita di pallone tra due squadre zeppe di calciatori che non hanno la minima idea di cosa significa, per un tifoso del Taranto , essere presente allo Zaccheria. Che gli racconti a Corona? Che a Foggia ci andiamo già dalla fine degli anni 70, nel glorioso Zaccheria in legno? Non gli possiamo dire niente perchè non ci saremo. Per il terzo "derby" consecutivo. bello schifo. Per fermare un centinaio di potenziali facinorosi si limita la libertà di un migliaio di tifosi del Taranto che allo Zaccheria sarebbero venuto di corsa per onorare una partita che viene vissuta intensamente e sugli spalti già dai tempi degli Angeli della Sud. Un giorno, con la "tessera del Viminale", sarà possibile essere presenti. Cosa cambi col biglietto nominale attualmente in vigore ancora non ce l´hanno spiegato. Come se avere in tasca questa fantomatica "tessera del tifoso" porti in dote una sicurezza che era, è e resta solo nelle fantasie malsane di chi ha generato tale obbrobrio. Però c´è qualcuno che dice che andare adesso allo stadio è più sicuro. Dopo aver passato il check point e dopo un accurato screening ritrovarsi senza avversari, di grazia, che gusto c´è? C´è chi si ostina a chiamarlo derby ma, in realtà, è una delle tante trasferte di questa stagione. C´è un Foggia a caccia disperato di punti e un Taranto che ancora dobbiamo capire di che pasta è fatto. Una partita che, in altre occasioni, ci avrebbe tenuto in fibrillazione già dal martedi. Ma sono cambiati i tempi: la tifoseria rossoblu si immola sull´altare della sicurezza nazionale. Il fuoco della passione piano piano si spegne ma tanto, che ci frega? c´è sempre qualcuno che si ostina a chiamarlo derby.tarantosupporters.com