DICIAMO NO

La tecnologia RFID


Qualsiasi cosa compriate oggi in un negozio (un computer, un paio di scarpe, una scatola di noccioline oppure un pacchetto di chewingum)è corredata da un codice a barre. Il codice a barre è stato introdotto negli anni 70 ed ha contribuito a velocizzare alcuni processi tipici del commercio. Pensate solo se una commessa al supermercato dovesse leggere i prezzi di ogni singolo prodotto che acquistiamo. La fila alle casse di cui parlavamo prima sarebbe infinita. Con il codice a barre invece basta un "Bip" dello scanner e tutte le informazioni del prodotto sono disponibili tra cui le più importanti che sono sicuramente codice del prodotto e relativo prezzo. Pensate anche ad un ipermercato che mensilmente deve fare un inventario della merce. Se dovesse controllare, prezzare e catalogare ogni singolo pezzo, il processo durerebbe mesi. L'importanza del codice a barre è fuori discussione, come detto però è sempre necessario l'intervento umano per gestire uno strumento che lo sappia leggere (uno scanner o lettore di codice a barre) e che ne sappia trasmettere il contenuto ad un altro apparato elettronico (la cassa, un computer, un palmare, etc...).  Questa è la tecnologia che verrà applicata alla TESSERA DEL TIFOSO.. sfido chiunque a questo punto a dire che non è una schedatura.. ci saranno tutti i nostri dati, la nostra foto, i nostri precedenti, se sremo solvibili o no, possiamo venire , tramite telecom che si occuperà della parte multimediale della tessera, rintracciati in qualsiasi momento.Ricordo a tutti che la Tessera del Tifoso è una vera e propria carta di credito.. tramite controlli intrecciati parebbe, il condizionale è d'obbligo, che in tutto questo bailame siano coinvolte parecchie banche e finanziarie, una specie di " tutti uniti per far cassa" ed è molto strano il fatto che continui a spuntare qualsiasi controllo si faccia il nome di Tronchetti Provera ( prima presidente TELECOM ed ora presidente MEDIOBANCA), è molto strano il fatto che siano le società finanziarie colelgate con la questura a dover dare il loro benestare alla tessera.. non dobbiamo dimenticare che siamo , che alcuni siano daccordo o meno, in un paese libero , l'articolo 16 della costituzione italiana dice Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.a questo punto è davvero lecito farsi delle domande ed essere un tantino preoccupati A&F