i fanno sempre più labili le possibilità che Euro 2016 possa essere assegnata all’Italia, nonostante gli sforzi della Figc del presidente AbeteIl 28 maggio, a Ginevra, la Uefa esprimerà il verdetto sull’assegnazione dei Campionati europei, ma il rischio che per il calcio italiano finisca come per Euro 2012 (chi non ricorda le lacrime in diretta dell’allora ministro per lo sport Melandri?) sembra francamente assai alto.Sarebbe un vero disastro per un sistema sempre più alla deriva, anche perché un’eventuale bocciatura potrebbe significare il definitivo arenarsi della legge sui nuovi stadi (da tempo impantanata in Parlamento). Lo sprofondo tecnico in cui ci siamo avvitati non potrebbe che aumentare, vista l’obsolescenza dei nostri impianti che stanno cadendo a pezzi.Il fatto è che la delegazione Uefa a Roma è stata ricevuta dai sottosegretari Gianni Letta e Rocco Crimi. In Turchia, invece, dal primo ministro Recep Erdogan. In Francia addirittura dal primo ministro Francois Fillon, dal presidente Nicolas Sarkozy e da un paio di ministri (tra i quali quello dell'Interno).Se il primo a non scendere in campo è il governo Berlusconi, in tutt’altre faccende affaccendato, la partita per Giancarlo Abete e la Figc lasciati desolatamente soli, sembra persa in partenza. O no? http://www.calciopress.net/tuttocalcio/euro-2016-quando-il-governo-non-scende-in-campo.html
Euro 2016, quando il Governo non scende in campo
i fanno sempre più labili le possibilità che Euro 2016 possa essere assegnata all’Italia, nonostante gli sforzi della Figc del presidente AbeteIl 28 maggio, a Ginevra, la Uefa esprimerà il verdetto sull’assegnazione dei Campionati europei, ma il rischio che per il calcio italiano finisca come per Euro 2012 (chi non ricorda le lacrime in diretta dell’allora ministro per lo sport Melandri?) sembra francamente assai alto.Sarebbe un vero disastro per un sistema sempre più alla deriva, anche perché un’eventuale bocciatura potrebbe significare il definitivo arenarsi della legge sui nuovi stadi (da tempo impantanata in Parlamento). Lo sprofondo tecnico in cui ci siamo avvitati non potrebbe che aumentare, vista l’obsolescenza dei nostri impianti che stanno cadendo a pezzi.Il fatto è che la delegazione Uefa a Roma è stata ricevuta dai sottosegretari Gianni Letta e Rocco Crimi. In Turchia, invece, dal primo ministro Recep Erdogan. In Francia addirittura dal primo ministro Francois Fillon, dal presidente Nicolas Sarkozy e da un paio di ministri (tra i quali quello dell'Interno).Se il primo a non scendere in campo è il governo Berlusconi, in tutt’altre faccende affaccendato, la partita per Giancarlo Abete e la Figc lasciati desolatamente soli, sembra persa in partenza. O no? http://www.calciopress.net/tuttocalcio/euro-2016-quando-il-governo-non-scende-in-campo.html