(repubblica.it) - Ormai quasi conclusa quest'annata, vediamo cosa ci aspetta nella prossima: la serie A avrà inizio il 28-29 agosto per terminare il 22 maggio. Tre turni infrasettimanali: 22 settembre, 10 novembre e 2 febbraio. La sosta natalizia dal 20 dicembre al 5 gennaio: il 6 una gara alle 12,30, il resto alle 15. Un successo del sindacato calciatori. Aumenterà lo spezzatino; come detto la grande novità è la gara fissa alle domenica all'ora di pranzo, alle 12,30, ma i club che giocano il martedì in Champions potranno chiedere l'anticipo dl campionato al venerdì, inoltre Sky, avendo preso anche i ditti della B, potrà fare disputare cinque posticipi (come massimo) al lunedì sera. L'obiettivo delle tv (a pagamento) è coprire tutti i giorni della settimana: dal prossimo anno ci sarà anche il Grande Fratello, telecamere e interviste prima delle partite, nell'intervallo e al termine. Nel pre-gara ad esempio è previsto il diritto di "effettuare riprese all'interno dello spogliatoio senza giornalista, della durata massima di 60 secondi, in presenza dei giocatori, da trasmettere in differita". Speriamo ci sia ancora Mourinho, sarà interessante sentirlo (anche se in differita). Una novità anche per quanto riguarda le gare in contemporanea: sino a due anni fa erano previste le ultime quattro giornate, ora sono solo due con tutte le polemiche che ci sono state per Lazio-Inter. Il prossimo anno è prevista solo l'ultima di campionato in contemporanea, alle 20,45. Meglio? Peggio? Il nostro, purtroppo, è un calcio di veleni: si sprecheranno i sospetti. Ma comandano, sempre più le tv, che la prossima stagione, con i diritti collettivi, daranno ai club quasi un miliardo di euro. Cambia anche la ripartizione: le grosse società prenderanno più o meno come adesso, chi ci guadagna sono le medio-piccole (Udinese e Catania, ad esempio, avranno dieci milioni di più a testa). Ci sarà anche la grossa novità della tessera del tifoso: sperando che aumentino ancora gli spettatori (quest'anno è andata bene) e che ci sia meno violenza (ma non dipende certo tutto dalla tessera). Ci saranno due Leghe una di A e una di B. E il 22 maggio tutti a tifare Inter: se vince la Champions (ma non ai rigori) l'Italia conserverà quattro squadre nella competizione europea più importante anche nella stagione 2011. Altrimenti sarebbe una brutta botta per tutto il nostro calcio e il prossimo anno si lotterebbe solo per i primi tre posti.
CALCIO - Spezzatino e Grande Fratello: ecco il nuovo campionato
(repubblica.it) - Ormai quasi conclusa quest'annata, vediamo cosa ci aspetta nella prossima: la serie A avrà inizio il 28-29 agosto per terminare il 22 maggio. Tre turni infrasettimanali: 22 settembre, 10 novembre e 2 febbraio. La sosta natalizia dal 20 dicembre al 5 gennaio: il 6 una gara alle 12,30, il resto alle 15. Un successo del sindacato calciatori. Aumenterà lo spezzatino; come detto la grande novità è la gara fissa alle domenica all'ora di pranzo, alle 12,30, ma i club che giocano il martedì in Champions potranno chiedere l'anticipo dl campionato al venerdì, inoltre Sky, avendo preso anche i ditti della B, potrà fare disputare cinque posticipi (come massimo) al lunedì sera. L'obiettivo delle tv (a pagamento) è coprire tutti i giorni della settimana: dal prossimo anno ci sarà anche il Grande Fratello, telecamere e interviste prima delle partite, nell'intervallo e al termine. Nel pre-gara ad esempio è previsto il diritto di "effettuare riprese all'interno dello spogliatoio senza giornalista, della durata massima di 60 secondi, in presenza dei giocatori, da trasmettere in differita". Speriamo ci sia ancora Mourinho, sarà interessante sentirlo (anche se in differita). Una novità anche per quanto riguarda le gare in contemporanea: sino a due anni fa erano previste le ultime quattro giornate, ora sono solo due con tutte le polemiche che ci sono state per Lazio-Inter. Il prossimo anno è prevista solo l'ultima di campionato in contemporanea, alle 20,45. Meglio? Peggio? Il nostro, purtroppo, è un calcio di veleni: si sprecheranno i sospetti. Ma comandano, sempre più le tv, che la prossima stagione, con i diritti collettivi, daranno ai club quasi un miliardo di euro. Cambia anche la ripartizione: le grosse società prenderanno più o meno come adesso, chi ci guadagna sono le medio-piccole (Udinese e Catania, ad esempio, avranno dieci milioni di più a testa). Ci sarà anche la grossa novità della tessera del tifoso: sperando che aumentino ancora gli spettatori (quest'anno è andata bene) e che ci sia meno violenza (ma non dipende certo tutto dalla tessera). Ci saranno due Leghe una di A e una di B. E il 22 maggio tutti a tifare Inter: se vince la Champions (ma non ai rigori) l'Italia conserverà quattro squadre nella competizione europea più importante anche nella stagione 2011. Altrimenti sarebbe una brutta botta per tutto il nostro calcio e il prossimo anno si lotterebbe solo per i primi tre posti.