CELLULE STAMINALI

Post N° 12


Caro OscarBella domanda la tua: E l'Italia dov'è? Io ho persino pubblicato un libro sull'argomento. Nel 2005 uscirono su LA STAMPA di Torino ampi servizi con interviste al Primario ed a pazienti infartuati, che, sottoposti presso le Molinette di Torino a trattamento con staminali, erano guariti completamente. Quando io, successivamente, mi rivolsi al Primario ed al giornalista per ottenere notizie, silenzio assoluto. Non riuscii a cavarne nulla.Attualmente in Italia il trattamento clinico, anche in via sperimentale, certamente per l'ictus, ma probabilmente pure per altre patologie, è vietato dalla legge. Io credo che tale divieto sia dovuto ad interessi nascosti di Enti che, con le staminali, avrebbero molto da perdere economicamente.Riguardo alla regressione dei benefici tratti dalle staminali, penso che i medici concorrenti, pur parlandone con malizia, abbiano ragione per quanto concerne le malattie neurodegenerative perché la patologia, mentre le staminali lavorano, va avanti. Le staminali non curano la patologia in sé, almeno per quanto ne so, magli effetti. Pensa che le staminali vengono usate anche per la lebbra, non per curare la malattia in sé, per la quale, a quanto ne so, ci sono altre terapie, ma per curare le lesioni e le piaghe conseguenti.L'ictus non è una malattia neurodegenerativa: si tratta di lesioni dovute a - diciamo - un incidente stradale, un blocco all'interno dei canali sanguigni, all'interno dell'encefalo, blocco che, ovviamente, non c'è più. Ti stupisci che io mi rechi in Germania per la terapia. E che cosa vuoi che faccia, se in Italia per motivi che bene non conosciamo non si procede concretamente nell'applicazione delle ricerche? Io ho 70 anni e, se tardo ancora, diventa inutile sottopormi a terapie. Oltretutto, alla mia età possono insorgere facilmente altre patologie, che mi renderebbero impossibile o, comunque, difficoltosa la terapia con staminali, tenendo presente che queste tanto più sono efficienti quanto più l'organismo è sano. Quanto al referendum sulle cellule staminali, ti posso dire che in quel periodo ero ricoverato in un Centro piemontese di riabilitazione motoria, che aveva un seggio all'interno, per il quale era stata fatta adeguata pubblicità. Bene o, anzi, malissimo: io sono stato tra i pochissimi che hanno votato. Pur tra pazienti, che potenzialmente dovevano essere tutti interessati all'evento, c'era il massimo di disinteresse.ho letto l'articolo, che mi hai inviato in cui si parla di quel ragazzo sardo, colpito da ictus ischemico, che è stato ricoverato presso il Centro di Colonia. speriamo che anche a lui vada tutto bene.Quanto alla neve, spero che nei prossimi giorni i marciapiedi vengano adeguatamente ripuliti. A quanto ne so, sono di competenza dei singoli condomini, ma tutti si disinteressano, vigili compresi.Cordialissimi saluti.Michele Maeromichele@maero.itN.D.R. A chi legge questi messaggi preciso che non tutti gli scambi epistolari vengono pubblicati, ma soltanto quelli che presentano un interesse generale per tutti i lettori.