Ho il piacere di ricopiare qui due dibattiti sorti in questi giorni su Facebook in materia di cellule staminali. Andrea Mazzoleni07 febbraio alle ore 20.09Sono molto interessato alla sua esperienza a Colonia visto che fino ad ora abbiamo avuto riscontri negativi Michele Maero08 febbraio alle ore 9.53Riscontri negativi dove? In Thainlandia o a Colonia? Comunque, conto di aspettare il prossimo trattamento a Colonia che avrà luogo il 3 aprile 09 per poi riparlarne. Andrea Mazzoleni08 febbraio alle ore 10.07I ri scontri negativi li abbiamo su testimonianze da Colonia Michele Maero08 marzo alle ore 17.31Cioè, in altre parole, secondo Lei, coloro che testimoniano a favore del Centro di Colonia, sono bugiardi. Andrea Mazzoleni08 marzo alle ore 19.09Non ho detto questo, ma che ci sono testimonianze da Colonia di risultati negativi. Su loro sito non presentano comunque ne testimonianze ne documentazione scientifica. So solo che praticano con autologhe che i nostri ricercatosri hanno abandonto da tempe perchè percicolose e con pochi effetti. Michele MaeroOggi alle 9.53Le testimonianze siamo noi che ci siamo andati e ci andiamo senza aver ricevuto effetti collaterali negativi.Quanto alla documentazione scientifica, basta visitare in modo completo il loro sito, per vederne le citazioni.Comunque, non è deontologicamente bello effettuare questi scontri tra Centri diversi (tra l'altro, io del XCELL Center di Colonia sono solo un paziente, non ho incarichi di natura commerciale o direttiva). Io ho iniziato la mia presenza su FB senza citare direttamente il Centro di Colonia per non farne pubblicità, intendendo solo presentare la mia esperienza di paziente, ma non tutti fanno la stessa cosa, avendo incarichi commerciali e drettivi nel loro Centro, di cui curano gli interessi economici.Certo, nessun Centro offre garanzie perché gli esiti risentono della situazione personale e della patologia del paziente, ma ciò non significa che il Centro non sia serio. Del resto, Lei stesso, quando io mi interessavo per andare a Shenzhen con la Beike, mi aveva sconsigliato tale trattamento, soprattutto in relazione alla spesa (allora 32.000 euro). Conservo ancora la Sua e-mail. Andrea MazzoleniOggi alle 13.30Caro dr. Maero, condivido con Lei, il Centro di Colonia all'inizio della sua attività, sta probabilmente cercando di lavoirare nel miglior modo possibile.Da parte nostra abbiamo abbandonato da tempo le autologhe per le ragioni che le ho giä citato.E' una questione di scuole di ricerca. DIBATTITO N. 2 SULLE CELLULE STAMINALI PER LA TERAPIA DEL DIABETE.Post n. 1Hai scrittoil 11 marzo 2009 alle 10.15Sono in cura per un ictus cerebrale presso un Centro tedesco, che utilizza le cellule staminali autologhe e che dà molto risalto alle possibilità terapeutiche delle staminali per il diabete.A qualcuno interessa che io approfondisca questa possibilità?dr. Michele Maeromichele@maero.it Post n. 2Daniela D'Onofrio (Italy) ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 12.36Non c'è cura per il diabete (1 o 2). Chi specula sul dolore dei pazienti e dei suoi familiari è un criminale. E chi ci crede è destinato a perdere soldi ed energie.... chissa' la salute....Da molti anni si parla di trapianto di cellule staminali e di terapie alternative per il diabete, ma fino ad oggi non si è concretizzato nulla, anche se l'impegno nella ricerca è notevole, i progressi ci sono.... non hanno gettato la spugna! Il mio consiglio è quello di sfruttare i notevoli mezzi che la scienza ci ha fornito, nuove insuline e strumenti di monitoraggio, per evitare le complicanze e mantenersi in buona forma fisica in attesa di una cura risolutiva.Le speranze sono notevoli, infatti le cellule staminali rappresentano una possibile alternativa per la cura del diabete. I tempi perché ciò avvenga non sono ancora quantificabili, infatti la ricerca deve riuscire a differenziare la cellula staminale presente nell' organismo del soggetto diabetico e trasformarla in cellula più evoluta capace di produrre insulina come le beta cellule. Attualmente questo tipo di terapia non è ancora disponibile anche se la ricerca sta facendo grossi passi avanti.Non credete alle menzogne!! Post n. 3Daniela D'Onofrio (Italy) ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 12.37Abbiamo il prof. Ricordi, tra gli altri, nel gruppo Portale Diabete: chiedete a lui, cosa ne pensa!! Post n. 4Camillo Ricordi (UMiami) ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 14.04Sono completamente d'accordo con Daniela. E incredibili che centri che praticano arti piu vicine alla stregoneria che alla scienza continuino a truffare pazienti e famiglie offrendo improbabili cure con cellule staminali che non hanno mai nemmeno caratterizzato, senza alcun controllo di qualita' o dato scientifico.Bisogna stare molto attenti Post n. 5Mario Marazzi ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 22.37Sono d'accordo con Camillo, esistono delle Direttive Europee sull'utilizzo delle cellule staminali che devono essere rispettate, inoltre le cellule devono essere prodotte e trapiantate in centri autorizzati dal ministero della Salute del paese membro della Comunità Europea.A volte i media illudono i pazienti che con il trapianto di cellula staminali si possono ottenere la guarigioni miracolose questo non è assolutamente vero. Post n. 6Daniela D'Onofrio (Italy) ha scrittoil 12 marzo 2009 alle 7.31... insomma, io non sono "nessuno"... potreste non credermi, ma se lo dice il Prof. Ricordi, se lo dice il Dr Marazzi... è scienza.Per favore, non fatevi illudere, non fatevi rubare soldi, non fatevi rubare la speranza: la ricerca (quella seria!) va avanti.Dobbiamo avere fiducia! Post n. 7Hai scritto21 ore faNon posso entrare in una discussione scientifica perché non sono medico. E' molto strano, però, che una clinica, debitamente autorizzata dal Ministero della Salute della Germania, certamente seria, come posso documentare io che sono in terapia per ictus cerebrale, per il diabete pratichi terapie "vicine alla stregoneria". Tale clinica è ospitata in un ospedale pubblico tra i più prestigiosi della Germania, come mi ha precisato il Consolato italiano di Colonia.Anch'io, se avessi dato ascolto al dr. Giobbe, neurologo presso le Molinette di Torino, non ci sarei andato, ma ho incontrato un altro neurologo più aperto, che ogni volta che ne ho bisogno mi fa la richiesta. Certo, non bisogna pensare che siano cure miracolose!Ai primi di aprile sarò di nuovo a Colonia e chiederò precisazioni che vi comunicherò.Michele Maeromichele@maero.it Post n. 8Daniela D'Onofrio (Italy) ha scritto16 ore faNon so chi sia il Dr Giobbe, ma se tu sai cosa sia il diabete, non puoi non sapere chi sia il prof. Ricordi. E se il prof. Ricordi dice che non c'è cura per il diabete, NON C'E'!E purtroppo, tutti noi lo sappiamo bene. Post n. 9Hai scritto20 ore faPAROLA TUA: PAROLA DI DIO! Post n. 10Daniela D'Onofrio (Italy) ha scritto9 ore fano, non mia: di Ricordi e di tutta la comunità scientifica internazionale.La scienza, la ricerca non si fa con le chiacchiere, ma con i risultati verificati, con gli studi portati ai congressi, pubblicati. Con le persone guarite.Aspettiamo tutti con ansia i risultati del tuo "Dio". Post n. 11Camillo Ricordi (UMiami) ha scritto2 ore faquesti sono dati reali pubblicati in una rivista peer reviewed che ci permettono ora di verificare con cauto ottimismo questa ipotesi in trials randomizzati prospettici che sono stati avviati a Miami, Buenos Aires, Bogota e in Cina (Milano Niguarda ci sta pensando da qualche mese) ... cauto ottimismo quindi e non Voodoo Science e soprattutto non nominiamo la parola "Cura" che lasciamo ai centri for-profit che fanno pagare ai pazienti per praticare non evidence based medicine. Comunque quando parlavo di stregoneria mi riferivo piu a centri in Russia e Asia dove praicano infusioni di cosiddette cellule staminali embrionali senza alcuna caratterizzazione o controllo di qualita... e adesso stanno saltand fuori i primi tumori cerebrali e altrove inoperabili ... pratiche che potrebbero affondare tutta la ricerca nel settore indietro di dieci anni. Non so abbastanza di questo centro tedesco XCell per poter commentare piu direttamente. Post n. 12Hai scritto2 secondi faAppunto! Neppure io ne so abbastanza e mi informerò. Nessuno può ergersi a Dio onnisciente e onnipotente. Ha fatto bene a ricordare che la Germania non è uno Stato in cui operano stregoni autorizzati dal Ministero della Salute.Nel mio prossimo viaggio a Colonia mi ripropongo di informarmi bene sull'argomento. ma difficilmente chi lavora bene in campo neuroilogico, lavora da stregone in altri settori.Michele Maeromichele@maero.iti
DIBATTITI N. 1 E N. 2
Ho il piacere di ricopiare qui due dibattiti sorti in questi giorni su Facebook in materia di cellule staminali. Andrea Mazzoleni07 febbraio alle ore 20.09Sono molto interessato alla sua esperienza a Colonia visto che fino ad ora abbiamo avuto riscontri negativi Michele Maero08 febbraio alle ore 9.53Riscontri negativi dove? In Thainlandia o a Colonia? Comunque, conto di aspettare il prossimo trattamento a Colonia che avrà luogo il 3 aprile 09 per poi riparlarne. Andrea Mazzoleni08 febbraio alle ore 10.07I ri scontri negativi li abbiamo su testimonianze da Colonia Michele Maero08 marzo alle ore 17.31Cioè, in altre parole, secondo Lei, coloro che testimoniano a favore del Centro di Colonia, sono bugiardi. Andrea Mazzoleni08 marzo alle ore 19.09Non ho detto questo, ma che ci sono testimonianze da Colonia di risultati negativi. Su loro sito non presentano comunque ne testimonianze ne documentazione scientifica. So solo che praticano con autologhe che i nostri ricercatosri hanno abandonto da tempe perchè percicolose e con pochi effetti. Michele MaeroOggi alle 9.53Le testimonianze siamo noi che ci siamo andati e ci andiamo senza aver ricevuto effetti collaterali negativi.Quanto alla documentazione scientifica, basta visitare in modo completo il loro sito, per vederne le citazioni.Comunque, non è deontologicamente bello effettuare questi scontri tra Centri diversi (tra l'altro, io del XCELL Center di Colonia sono solo un paziente, non ho incarichi di natura commerciale o direttiva). Io ho iniziato la mia presenza su FB senza citare direttamente il Centro di Colonia per non farne pubblicità, intendendo solo presentare la mia esperienza di paziente, ma non tutti fanno la stessa cosa, avendo incarichi commerciali e drettivi nel loro Centro, di cui curano gli interessi economici.Certo, nessun Centro offre garanzie perché gli esiti risentono della situazione personale e della patologia del paziente, ma ciò non significa che il Centro non sia serio. Del resto, Lei stesso, quando io mi interessavo per andare a Shenzhen con la Beike, mi aveva sconsigliato tale trattamento, soprattutto in relazione alla spesa (allora 32.000 euro). Conservo ancora la Sua e-mail. Andrea MazzoleniOggi alle 13.30Caro dr. Maero, condivido con Lei, il Centro di Colonia all'inizio della sua attività, sta probabilmente cercando di lavoirare nel miglior modo possibile.Da parte nostra abbiamo abbandonato da tempo le autologhe per le ragioni che le ho giä citato.E' una questione di scuole di ricerca. DIBATTITO N. 2 SULLE CELLULE STAMINALI PER LA TERAPIA DEL DIABETE.Post n. 1Hai scrittoil 11 marzo 2009 alle 10.15Sono in cura per un ictus cerebrale presso un Centro tedesco, che utilizza le cellule staminali autologhe e che dà molto risalto alle possibilità terapeutiche delle staminali per il diabete.A qualcuno interessa che io approfondisca questa possibilità?dr. Michele Maeromichele@maero.it Post n. 2Daniela D'Onofrio (Italy) ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 12.36Non c'è cura per il diabete (1 o 2). Chi specula sul dolore dei pazienti e dei suoi familiari è un criminale. E chi ci crede è destinato a perdere soldi ed energie.... chissa' la salute....Da molti anni si parla di trapianto di cellule staminali e di terapie alternative per il diabete, ma fino ad oggi non si è concretizzato nulla, anche se l'impegno nella ricerca è notevole, i progressi ci sono.... non hanno gettato la spugna! Il mio consiglio è quello di sfruttare i notevoli mezzi che la scienza ci ha fornito, nuove insuline e strumenti di monitoraggio, per evitare le complicanze e mantenersi in buona forma fisica in attesa di una cura risolutiva.Le speranze sono notevoli, infatti le cellule staminali rappresentano una possibile alternativa per la cura del diabete. I tempi perché ciò avvenga non sono ancora quantificabili, infatti la ricerca deve riuscire a differenziare la cellula staminale presente nell' organismo del soggetto diabetico e trasformarla in cellula più evoluta capace di produrre insulina come le beta cellule. Attualmente questo tipo di terapia non è ancora disponibile anche se la ricerca sta facendo grossi passi avanti.Non credete alle menzogne!! Post n. 3Daniela D'Onofrio (Italy) ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 12.37Abbiamo il prof. Ricordi, tra gli altri, nel gruppo Portale Diabete: chiedete a lui, cosa ne pensa!! Post n. 4Camillo Ricordi (UMiami) ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 14.04Sono completamente d'accordo con Daniela. E incredibili che centri che praticano arti piu vicine alla stregoneria che alla scienza continuino a truffare pazienti e famiglie offrendo improbabili cure con cellule staminali che non hanno mai nemmeno caratterizzato, senza alcun controllo di qualita' o dato scientifico.Bisogna stare molto attenti Post n. 5Mario Marazzi ha scrittoil 11 marzo 2009 alle 22.37Sono d'accordo con Camillo, esistono delle Direttive Europee sull'utilizzo delle cellule staminali che devono essere rispettate, inoltre le cellule devono essere prodotte e trapiantate in centri autorizzati dal ministero della Salute del paese membro della Comunità Europea.A volte i media illudono i pazienti che con il trapianto di cellula staminali si possono ottenere la guarigioni miracolose questo non è assolutamente vero. Post n. 6Daniela D'Onofrio (Italy) ha scrittoil 12 marzo 2009 alle 7.31... insomma, io non sono "nessuno"... potreste non credermi, ma se lo dice il Prof. Ricordi, se lo dice il Dr Marazzi... è scienza.Per favore, non fatevi illudere, non fatevi rubare soldi, non fatevi rubare la speranza: la ricerca (quella seria!) va avanti.Dobbiamo avere fiducia! Post n. 7Hai scritto21 ore faNon posso entrare in una discussione scientifica perché non sono medico. E' molto strano, però, che una clinica, debitamente autorizzata dal Ministero della Salute della Germania, certamente seria, come posso documentare io che sono in terapia per ictus cerebrale, per il diabete pratichi terapie "vicine alla stregoneria". Tale clinica è ospitata in un ospedale pubblico tra i più prestigiosi della Germania, come mi ha precisato il Consolato italiano di Colonia.Anch'io, se avessi dato ascolto al dr. Giobbe, neurologo presso le Molinette di Torino, non ci sarei andato, ma ho incontrato un altro neurologo più aperto, che ogni volta che ne ho bisogno mi fa la richiesta. Certo, non bisogna pensare che siano cure miracolose!Ai primi di aprile sarò di nuovo a Colonia e chiederò precisazioni che vi comunicherò.Michele Maeromichele@maero.it Post n. 8Daniela D'Onofrio (Italy) ha scritto16 ore faNon so chi sia il Dr Giobbe, ma se tu sai cosa sia il diabete, non puoi non sapere chi sia il prof. Ricordi. E se il prof. Ricordi dice che non c'è cura per il diabete, NON C'E'!E purtroppo, tutti noi lo sappiamo bene. Post n. 9Hai scritto20 ore faPAROLA TUA: PAROLA DI DIO! Post n. 10Daniela D'Onofrio (Italy) ha scritto9 ore fano, non mia: di Ricordi e di tutta la comunità scientifica internazionale.La scienza, la ricerca non si fa con le chiacchiere, ma con i risultati verificati, con gli studi portati ai congressi, pubblicati. Con le persone guarite.Aspettiamo tutti con ansia i risultati del tuo "Dio". Post n. 11Camillo Ricordi (UMiami) ha scritto2 ore faquesti sono dati reali pubblicati in una rivista peer reviewed che ci permettono ora di verificare con cauto ottimismo questa ipotesi in trials randomizzati prospettici che sono stati avviati a Miami, Buenos Aires, Bogota e in Cina (Milano Niguarda ci sta pensando da qualche mese) ... cauto ottimismo quindi e non Voodoo Science e soprattutto non nominiamo la parola "Cura" che lasciamo ai centri for-profit che fanno pagare ai pazienti per praticare non evidence based medicine. Comunque quando parlavo di stregoneria mi riferivo piu a centri in Russia e Asia dove praicano infusioni di cosiddette cellule staminali embrionali senza alcuna caratterizzazione o controllo di qualita... e adesso stanno saltand fuori i primi tumori cerebrali e altrove inoperabili ... pratiche che potrebbero affondare tutta la ricerca nel settore indietro di dieci anni. Non so abbastanza di questo centro tedesco XCell per poter commentare piu direttamente. Post n. 12Hai scritto2 secondi faAppunto! Neppure io ne so abbastanza e mi informerò. Nessuno può ergersi a Dio onnisciente e onnipotente. Ha fatto bene a ricordare che la Germania non è uno Stato in cui operano stregoni autorizzati dal Ministero della Salute.Nel mio prossimo viaggio a Colonia mi ripropongo di informarmi bene sull'argomento. ma difficilmente chi lavora bene in campo neuroilogico, lavora da stregone in altri settori.Michele Maeromichele@maero.iti