da Marco da S.Stefano Belbo (CN): purtroppo ci sarà sempre chi accamperà delle scuse, delle giustificazioni o degli assurdi diritti, viviamo in un mondo che non insegna il rispetto per gli altri, di qualsiasi specie essi siano, l'unica cosa che conta è l'io, messo sopra tutto e tutti .... viviamo schiavi di schemi mentali, succubi della teoria del "relativismo", cioè del tutto relativo, non valutiamo le nostre azioni secondo un univoco concetto di giustizia, di morale, di coscenza, ma usiamo valori relativi, dare un calcio in culo ad un cacciatore è una violazione di un diritto mentre inseguire una femmina di cinghiale che volutamente si fa inseguire per salvare i propri cuccioli, in 20 con cinquanta cani, seguirla con binocoli comunicando con le radio, accerchiarla e fucilarla senza pietà è uno sport ... marco da s.stefano belbo da Enrica da Cremona: Benvenuto Massimo, fra i vegani e vegetariani di questa lista. Purtroppo altri non lo sono, forse non lo saranno mai o forse col tempo impareranno a rispettare gli animali nel vero senso della parola. Evitare di metterli nel proprio piatto è già una conquista e vedrai che col tempo ti renderai conto di quanto importante sia stata questa scelta.Molto saggio ciò che scrivi e molto vero. Prendere coscienza......la consapevolezza di saper pensare con spirito critico ed arrivare alla conclusione che anche ciò che troviamo nel piatto un giorno era vita. Col tempo il tuo corpo prenderà nuova energia: ti accorgerai di stare molto meglio, quasi più leggero. Una sensazione piacevole data anche dal fatto di sapere che il tuo comportamento adesso, non appoggia più i mercati di sangue e orrore di cui i video che attraversano questa lista, ne sono spaventosi testimoni. Mi piace leggere messaggi come il tuo: danno speranza e sono segnali di sensibilità e maturità morale. Si vive senza carne, pesce, ecc, e si vive bene, anzi, molto bene. E' scientificamente dimostrato che le scusanti per mangiare ciò un tempo aveva occhi, sono per l'appunto delle scusanti e che la dieta senza assunzione di derivazione animale prolunga l'esistenza. Tutta l'adrenalina, la paura, i patimenti che si ammassano nei corpi torturati degli animali negli allevamenti, non possono dare vita, poichè già essi sono morte. Una morte che inizia dal momento in cui vengono al mondo e prosegue nel breve o medio periodo in cui riescono a respirare. Respirare e non vivere: questo il destino di migliaia di creature non umane.Chiuse in gabbia, legate alla catena, seviziate, torturate, picchiate, martoriate, nell'indifferenza dei loro carnefici. Nell'indifferenza di chi se li mette in bocca perchè "la carne mi piace""perchè senza carne non posso vivere"...PALLE!! Grandi e assurde palle!!!Ed è per queste menzogne che non sopporto chi ingoia cadaveri. Enrica da Massimo da Roma: veramente no comment!...felice di essere diventato vegetariano, se ci pensavo prima era pure meglio!Purtroppo il 99,99% delle volte quado si mangia carne non si pensa a quello che significa per l'animale. Io personalmente non ci ho mai pensato!Il problema infatti secondo me è arrivare alla coscienza della gente, alla massa, che è la stessa massa che oggigiorno "non pensa" che dietro la bistecca si cela un massacro!Ma non solo, spesso c'è un'acquisizione de facto, un "blocco mentale", un'abitudine indotta, dalla cultura, dalla famiglia, da chi ci sta intorno, dalla pubblicità, fin da piccoli...è questo blocco che va modificato, "forzato", è questo Matrix, questa fiction dietro cui si nasconde il vile interesse commerciale, che deve cessare. Prendere coscienza, capire le alternative, avere sempre lo spirito critico, non accettare mai automaticamente tutto quello che ci viene offerto, combattere l'illusione...forse, è anche così facendo che un giorno potremmo vedere i nostri figli (e animali) vivere una vita dignitosa, rispettabile e rispettata.un salutoMassimo - Roma da Marina da Pistoia: Verissimo...io trovo riprovevole che ci si nasconda dietro ai propri bisogni personali! Non vorrei infierire, visti gli ultimi argomenti trattati nella mailing list, ma non trovo scuse per tali maltrattamenti! Se un giorno il mio corpo dovesse ribellarsi (cosa che non credo) alla dieta priva di sostanze animali e io dovessi cascare in terra.......Cascherò in terra mi rialzerò e andrò a mangiarmi un'insalata. Di fronte a certe immagini non si può pensare a sè stessi!Marina (PT) da Paola da Golasecca (VA): Il problema principale, Enrica, è che tanta gente non va (perchè non vuole andarci) aldì là di quanto gli convenga vedere.In virtù di ciò, molte persone si rifiutano di associare la bistecca che hannosul piatto con un essere (che era) vivente e per cui si rifiutano di vedere nel piatto la realtà: cadaveri, vittime di assassinio, limitandosi a considerarli cibo ( e pure buono!).Tra le scuse piu' comuni che trovo con chi ne discuto, a titolo forse statistico ed eventualmente anche dialettico:1) è la natura, anche gli animali si cibano tra loro2) ne abbiamo bisogno per stare bene.Sappiamo però quanto fragili e prive di senso siano queste affermazioni e sicuramente mi fanno ancora piu' schifo quando sono ribadite semplicemente per giustificare SEMPRE E SOLO IL PROPRIO EGOISMO.Un caro salutoPaola(Golasecca - VA) da Enrica da Cremona Dopo immagini come queste non posso esprimere ciò che provo, ma una cosa la dico lo stesso: odio chi si ciba di carne. Aldilà delle motivazioni che possono dare. La sofferenza di migliaia di animali non giustifica i nostri ipocriti bisogni. Mostri che sanno solo ingoiare senza ritegno alcuno povere creature disperate...Enricahttp://www.youtube.com/watch?v=9Mkgz2iuMpw
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da Marco da S.Stefano Belbo (CN): purtroppo ci sarà sempre chi accamperà delle scuse, delle giustificazioni o degli assurdi diritti, viviamo in un mondo che non insegna il rispetto per gli altri, di qualsiasi specie essi siano, l'unica cosa che conta è l'io, messo sopra tutto e tutti .... viviamo schiavi di schemi mentali, succubi della teoria del "relativismo", cioè del tutto relativo, non valutiamo le nostre azioni secondo un univoco concetto di giustizia, di morale, di coscenza, ma usiamo valori relativi, dare un calcio in culo ad un cacciatore è una violazione di un diritto mentre inseguire una femmina di cinghiale che volutamente si fa inseguire per salvare i propri cuccioli, in 20 con cinquanta cani, seguirla con binocoli comunicando con le radio, accerchiarla e fucilarla senza pietà è uno sport ... marco da s.stefano belbo da Enrica da Cremona: Benvenuto Massimo, fra i vegani e vegetariani di questa lista. Purtroppo altri non lo sono, forse non lo saranno mai o forse col tempo impareranno a rispettare gli animali nel vero senso della parola. Evitare di metterli nel proprio piatto è già una conquista e vedrai che col tempo ti renderai conto di quanto importante sia stata questa scelta.Molto saggio ciò che scrivi e molto vero. Prendere coscienza......la consapevolezza di saper pensare con spirito critico ed arrivare alla conclusione che anche ciò che troviamo nel piatto un giorno era vita. Col tempo il tuo corpo prenderà nuova energia: ti accorgerai di stare molto meglio, quasi più leggero. Una sensazione piacevole data anche dal fatto di sapere che il tuo comportamento adesso, non appoggia più i mercati di sangue e orrore di cui i video che attraversano questa lista, ne sono spaventosi testimoni. Mi piace leggere messaggi come il tuo: danno speranza e sono segnali di sensibilità e maturità morale. Si vive senza carne, pesce, ecc, e si vive bene, anzi, molto bene. E' scientificamente dimostrato che le scusanti per mangiare ciò un tempo aveva occhi, sono per l'appunto delle scusanti e che la dieta senza assunzione di derivazione animale prolunga l'esistenza. Tutta l'adrenalina, la paura, i patimenti che si ammassano nei corpi torturati degli animali negli allevamenti, non possono dare vita, poichè già essi sono morte. Una morte che inizia dal momento in cui vengono al mondo e prosegue nel breve o medio periodo in cui riescono a respirare. Respirare e non vivere: questo il destino di migliaia di creature non umane.Chiuse in gabbia, legate alla catena, seviziate, torturate, picchiate, martoriate, nell'indifferenza dei loro carnefici. Nell'indifferenza di chi se li mette in bocca perchè "la carne mi piace""perchè senza carne non posso vivere"...PALLE!! Grandi e assurde palle!!!Ed è per queste menzogne che non sopporto chi ingoia cadaveri. Enrica da Massimo da Roma: veramente no comment!...felice di essere diventato vegetariano, se ci pensavo prima era pure meglio!Purtroppo il 99,99% delle volte quado si mangia carne non si pensa a quello che significa per l'animale. Io personalmente non ci ho mai pensato!Il problema infatti secondo me è arrivare alla coscienza della gente, alla massa, che è la stessa massa che oggigiorno "non pensa" che dietro la bistecca si cela un massacro!Ma non solo, spesso c'è un'acquisizione de facto, un "blocco mentale", un'abitudine indotta, dalla cultura, dalla famiglia, da chi ci sta intorno, dalla pubblicità, fin da piccoli...è questo blocco che va modificato, "forzato", è questo Matrix, questa fiction dietro cui si nasconde il vile interesse commerciale, che deve cessare. Prendere coscienza, capire le alternative, avere sempre lo spirito critico, non accettare mai automaticamente tutto quello che ci viene offerto, combattere l'illusione...forse, è anche così facendo che un giorno potremmo vedere i nostri figli (e animali) vivere una vita dignitosa, rispettabile e rispettata.un salutoMassimo - Roma da Marina da Pistoia: Verissimo...io trovo riprovevole che ci si nasconda dietro ai propri bisogni personali! Non vorrei infierire, visti gli ultimi argomenti trattati nella mailing list, ma non trovo scuse per tali maltrattamenti! Se un giorno il mio corpo dovesse ribellarsi (cosa che non credo) alla dieta priva di sostanze animali e io dovessi cascare in terra.......Cascherò in terra mi rialzerò e andrò a mangiarmi un'insalata. Di fronte a certe immagini non si può pensare a sè stessi!Marina (PT) da Paola da Golasecca (VA): Il problema principale, Enrica, è che tanta gente non va (perchè non vuole andarci) aldì là di quanto gli convenga vedere.In virtù di ciò, molte persone si rifiutano di associare la bistecca che hannosul piatto con un essere (che era) vivente e per cui si rifiutano di vedere nel piatto la realtà: cadaveri, vittime di assassinio, limitandosi a considerarli cibo ( e pure buono!).Tra le scuse piu' comuni che trovo con chi ne discuto, a titolo forse statistico ed eventualmente anche dialettico:1) è la natura, anche gli animali si cibano tra loro2) ne abbiamo bisogno per stare bene.Sappiamo però quanto fragili e prive di senso siano queste affermazioni e sicuramente mi fanno ancora piu' schifo quando sono ribadite semplicemente per giustificare SEMPRE E SOLO IL PROPRIO EGOISMO.Un caro salutoPaola(Golasecca - VA) da Enrica da Cremona Dopo immagini come queste non posso esprimere ciò che provo, ma una cosa la dico lo stesso: odio chi si ciba di carne. Aldilà delle motivazioni che possono dare. La sofferenza di migliaia di animali non giustifica i nostri ipocriti bisogni. Mostri che sanno solo ingoiare senza ritegno alcuno povere creature disperate...Enricahttp://www.youtube.com/watch?v=9Mkgz2iuMpw