Che Libero sia un portale con news superficiali pregne di gossip e fuffaggini varie è assodato, ormai, da parecchio tempo! Il sottoscritto entrò nel 2006, c'erano notiziole leggere, impalpabili poi col passare degli anni e con la pubblicità che gonfiava ogni angolo dello schermo è diventato il dinosauro del nulla che è oggi. Non me ne frega una beata mazza se qualcuno si risente o peggio, dico solo che è un peccato barattare ciò che fa cassetta con l'intelligenza dei visitatori. Oltre tutto, se si clicca su una notizia...si riclicca...e ci si perde perchè rimane solo la foto con un paio di puttanate scritte in calce. Insomma poche volte ho letto argomenti sviscerati e chiari! Non parliamo della serpe in seno a Libero, quel giornale on-line che peggio non si poteva pensare e mettere in moto Affari Italiani ovvero Cazzate Italiane, ora imprezziosito dal Funweek altra perla del nulla con la donnina che è puro succo di gossip del più insignificante. Sarà, pure, il primo portale italiano ma organizzarlo con qualcosa di più decente forse darebbe più tono anche agli inserzionisti che ora manco li vedo e trovo scocciante dover chiudere e richiudere pubblicità che mi rompono i coglioni! Signori lo so che è più facile guadagnare con nudi, ammiccanti troie, notiziole velenose buttate là, magari inventate, trovate da tutto il mondo così strane che attirano i creduloni...ma siete sicuri che la gente sia tutta cretina? Questo intruglio di tutto e di più non vi fa onore, poi i bloggers scopiazzano e passi e ripassi ad esplorare il peggio di loro. La pubblicità fa mangiare, la cultura fa vivere!!
DUE, TRE COSE SU LIBERO!
Che Libero sia un portale con news superficiali pregne di gossip e fuffaggini varie è assodato, ormai, da parecchio tempo! Il sottoscritto entrò nel 2006, c'erano notiziole leggere, impalpabili poi col passare degli anni e con la pubblicità che gonfiava ogni angolo dello schermo è diventato il dinosauro del nulla che è oggi. Non me ne frega una beata mazza se qualcuno si risente o peggio, dico solo che è un peccato barattare ciò che fa cassetta con l'intelligenza dei visitatori. Oltre tutto, se si clicca su una notizia...si riclicca...e ci si perde perchè rimane solo la foto con un paio di puttanate scritte in calce. Insomma poche volte ho letto argomenti sviscerati e chiari! Non parliamo della serpe in seno a Libero, quel giornale on-line che peggio non si poteva pensare e mettere in moto Affari Italiani ovvero Cazzate Italiane, ora imprezziosito dal Funweek altra perla del nulla con la donnina che è puro succo di gossip del più insignificante. Sarà, pure, il primo portale italiano ma organizzarlo con qualcosa di più decente forse darebbe più tono anche agli inserzionisti che ora manco li vedo e trovo scocciante dover chiudere e richiudere pubblicità che mi rompono i coglioni! Signori lo so che è più facile guadagnare con nudi, ammiccanti troie, notiziole velenose buttate là, magari inventate, trovate da tutto il mondo così strane che attirano i creduloni...ma siete sicuri che la gente sia tutta cretina? Questo intruglio di tutto e di più non vi fa onore, poi i bloggers scopiazzano e passi e ripassi ad esplorare il peggio di loro. La pubblicità fa mangiare, la cultura fa vivere!!