Mamma mia!!!Ho guardato TUTTE le gare, questo weekend a Monza (anche perché sono azzoppato
).Sabato pomeriggio, i ragazzi della Superstock 600, se la sono vista brutta, per un acquazzone, poco dopo la partenza, e si sono fatti una gara MOOOOOLTO bagnata. Ma si sono ingarellati di brutto ed il podio è stato tutto italiano. Gran gara, per dei ragazzi di meno di vent’anni…Poi la Superstock 1000: come al solito, hanno fatto il mucchio, alla prima variante, con molta paura per il pilota che si è rialzato in uscita di variante, con venti moto che gli sfilavano di fianco!!!E, anche qua, vittoria italiana. A differenza della Motogp, il duello è tra Italia e Francia…E’ il caso di dirlo… gara uno di Superbike ha fatto battere il cuore.E’ successo di tutto, tra tagli di variante, lunghi vari e i primi quattro che hanno fatto saltare sulla sedia, dal primo all’ultimo giro.Gara bellissima e combattutissima, con Melandri, Sikes, Laverty e Guintoly (che hanno concluso in quest’ordine) che hanno offerto veramente un grande spettacolo, con giochi di scie, staccate all’ultimo millimetro, entrate in curva di traverso e tutto il resto del repertorio. I primi tre hanno fatto una volata finale, sorpassandosi addirittura in percorrenza dell’ultima Parabolica.Melandri se l’è giocata d’astuzia, arrivando un pelino lungo, di modo da far allargare Laverty e non trovarselo in scia. Infatti, Eugene è stato infilato anche da Tom Sikes. Grande tattica!!!Nelle posizioni successive, i piloti ne hanno combinate di tutti i colori, soprattutto alla prima variante, rischiando di fare dei botti pericolosi. D’altra parte, i quadricilindriche arrivano alla prima staccata a oltre 330 kmh e devono inserirsi attorno agli 80…
Le Aprilia sono veramente degli aerei, anche se BMW e Kawasaki non è che vadano piano…Tra le due manche della SBK, si è corsa la gara delle Supersport 600: un vero CALVARIO!!!!I ragazzi delle 600 sono ripartiti tre volte per colpa di incidenti vari (hanno battezzato tutte le tre varianti!),poi la gara è stata posticipata a dopo la seconda manche della SBK.Comunque, alla fine, sono riusciti a correre. Dopo che Sofuoglu ha preso distanza dagli altri, ha pensato bene di buttarsi nella ghiaia della seconda di Lesmo!
Gli inseguitori, Marino (Kawa), Lowes (Yamaha), Zanetti (Honda), Russo (Kawa) e Coghlan (Kawa) hanno dato spetta
colo tutto il tempo, con tantissimi sorpassi. Tanto di capello a Sam Lowes, che ha fatto tutta la gara con un polso malandato, dopo averlo picchiato nella caduta dopo la terza partenza ed è riuscito a regolare gli inseguitori, nel penultimo giro, vincendo con un piccolo margine. Marino secondo e Zanetti terzo. Tre Kawasaki nei primi 5 postiAnche la seconda gara della classe regina, ha dato un sacco di spettacolo, con molti colpi di scena.I primi quattro sono gli stessi di gara uno, ma Laverty che regola Melandri sul traguardo e Sykes che finisce quarto dietro a Guintoly. Dietro di loro, dieci secondi di distacco, per trovare i due concorrenti che si sono giocati il quinto posto: Giugliano e Fabrizio.Tutta la gara è stata ad eliminazione, come sempre, visto che le varianti asfaltate sono una manna per la sicurezza dei piloti, ma crea un po’ di confusione, in caso di eventuali dritti; infatti, in questa seconda manche, Sykes è arrivato lungo alla variante della Roggia, ha passato Guintoly, ma poi è rientrato prima che lui passasse. Avrebbe dovuto lasciarsi sfilare, ma Sylvain non ne aveva abbastanza ed è arrivato sul traguardo in quarta posizione. Hanno fatto entrare entrambi al parco chiuso riservato ai piloti del podio e poi è stato dichiarato Guintoly come terzo classificato, come da regolamento, anche se, secondo me, Sykes ne aveva di più del francese.Master