L'altro giorno in macchina dalla radio ascoltavo "la leva calcistica del '68' di De Gregori. Grandissima canzone ascoltatissima tanti anni fa però come tante canzoni del genere è un po' una lagna. Nel senso che devi essere dell'umore adatto per ascoltarla, che va bene dentro l'abitacolo di una macchina, magari in autostrada di notte. Oppure nella tua stanza con le cuffie ad isolarti dal resto del modo col suo frastuono. Tutto questo mi ha fatto pensare che tutto può essere una canzone del genere, fuorchè un successo, o perlomeno un successo radiofonico come invece lo è stato questa canzone, e tante altre del genere a pensarci, quelle dei cantautori soprattutto. Io non so gli altri ma se cambio stazione radio, o cd nel lettore o playlist sul lettore regalato con le merendine, se incontro una canzone bella ma lagna faccio subito un salto avanti, devo proprio essere dell'umore giusto, oppure impossibilitato a cambiare, per ascoltare una canzone che magari ho messo io nella lista perchè è veramente bella -ma lagna. E allora il dubbio è che anche per i capolavori valga il discorso del tormentone, la donna cannone, sempre per restare a De Gregori, è diventato un successo perchè il trailer del film di cui era colonna sonora passava continuamente in TV e perchè le radio la trasmettevano continuamente. Al pari di un qualunque disco di Madonna di oggi. In pratica non sono capace di riconoscere una belle canzone o un bel libro o un buon piatto, se qualcuno non me lo propina sino allo sfinimento? E viceversa tutto ciò che reputo sia bello lo penso davvero o semplicemente il mio sentire è stato cambiato dal bombardamento subito dai miei poveri neuroni?
Lagna
L'altro giorno in macchina dalla radio ascoltavo "la leva calcistica del '68' di De Gregori. Grandissima canzone ascoltatissima tanti anni fa però come tante canzoni del genere è un po' una lagna. Nel senso che devi essere dell'umore adatto per ascoltarla, che va bene dentro l'abitacolo di una macchina, magari in autostrada di notte. Oppure nella tua stanza con le cuffie ad isolarti dal resto del modo col suo frastuono. Tutto questo mi ha fatto pensare che tutto può essere una canzone del genere, fuorchè un successo, o perlomeno un successo radiofonico come invece lo è stato questa canzone, e tante altre del genere a pensarci, quelle dei cantautori soprattutto. Io non so gli altri ma se cambio stazione radio, o cd nel lettore o playlist sul lettore regalato con le merendine, se incontro una canzone bella ma lagna faccio subito un salto avanti, devo proprio essere dell'umore giusto, oppure impossibilitato a cambiare, per ascoltare una canzone che magari ho messo io nella lista perchè è veramente bella -ma lagna. E allora il dubbio è che anche per i capolavori valga il discorso del tormentone, la donna cannone, sempre per restare a De Gregori, è diventato un successo perchè il trailer del film di cui era colonna sonora passava continuamente in TV e perchè le radio la trasmettevano continuamente. Al pari di un qualunque disco di Madonna di oggi. In pratica non sono capace di riconoscere una belle canzone o un bel libro o un buon piatto, se qualcuno non me lo propina sino allo sfinimento? E viceversa tutto ciò che reputo sia bello lo penso davvero o semplicemente il mio sentire è stato cambiato dal bombardamento subito dai miei poveri neuroni?