C’era una volta…C’era una volta una ragazza con i codini che prepara una valigia….Tira fuori dall’armadio quello che le può servire, sistema , piega.. domani parte....ma .. … bussa al suo cuore una strana ansia…Decide che i suoi codini possono anche stare tranquillamente su una sdraio in giardino a leggere un po’… quel po’ diventano le sette di sera…. Valigia allora da affrontare…Si chiede “ Parto lo stesso?”Si dice “Si, magari è solo paura!”E allora prende il suo fidato amico e si siedono sul divanetto di un locale.E lei parla… e nn si sente molto normale a dire quello che dice… ma sa anche che, chi è seduto lì con lei, ne ha dette e fatte di peggio.. ad ogni modo, comunque vada , lui capisce.E la mattina suona la sveglia… sono già le sei.Si sbatte sotto la doccia.Chiude le valige e se ne va.Arriva lui.Sorridente e felice..Parlano di musica, ma nel lungo viaggio, parlano anche di vita e ricordi.. e lei si commuove.Uscita dell’autostrada.Arrivano in spiaggia.Sabbia bianca, mare caraibico…. Stavolta un ombrellone li protegge dal caldo sole….Ma lei eh quanti pensieri per la testa, e lei che paura di ferire qualcuno.. e prova a parlare… ma poi si isola.. e se la guardi potrebbe davvero essere un atollo in mezzo al mare.. sola e dormiente sotto il sole che le brucia la pelle…E lui, ci prova.E anche lei, oggi senza codini , ci prova…Ma è molto difficile.Risalgono in macchina e stavolta vanno un po’ più giù del solito mare.Il posto è l’argentario.Bello e pieno di calore, di sane cose, di calda gente.E li la conoscono: NERIANA.Una donnetta piccola e antica, piena di energia e di colore, lei che racconta tanto di sé e della sua vita, fa sentire i suoi codini un po’ meno ingarbugliati…Perché , a quanto pare , si ingarbuglia sempre di più in qualcosa che nn capisce.. sa solo che forse vorrebbe tacere, avere tempo, avere il sole dentro.Si fa tante domande… e la mattina una nuova colazione con le marmellate fatte in casa, racconti , sorrisi.. e a Neriana lei si affeziona.. non sa perché… ma l’ha scelta una volta ed anche ora la sceglie..E pensa: forse ci sono affinità elettive… forse ci sono telepatie emotive che viaggiano più in là della conoscenza?E nei suoi pensieri, uno più uno nn fa quasi mai due.. perché le regole e la normalità in quei pensieri nn ci sono .E lui le resta a fianco.E lei ha davvero paura di ferirlo.E lei si contorce.E lui cerca di afferrarla.E lei ha bisogno di non restare.Ma lui nn vuole lasciarla andare.E lei, testarda, nn capisce perché.E lui, affettuoso, cerca contatto.E lei che chissà dov’è nn riesce a farsi avvicinare.E lui ha amari sorrisi.E lei allora sceglie BASTA.E lui…E lei…E…..
PRENDILA COSì....
C’era una volta…C’era una volta una ragazza con i codini che prepara una valigia….Tira fuori dall’armadio quello che le può servire, sistema , piega.. domani parte....ma .. … bussa al suo cuore una strana ansia…Decide che i suoi codini possono anche stare tranquillamente su una sdraio in giardino a leggere un po’… quel po’ diventano le sette di sera…. Valigia allora da affrontare…Si chiede “ Parto lo stesso?”Si dice “Si, magari è solo paura!”E allora prende il suo fidato amico e si siedono sul divanetto di un locale.E lei parla… e nn si sente molto normale a dire quello che dice… ma sa anche che, chi è seduto lì con lei, ne ha dette e fatte di peggio.. ad ogni modo, comunque vada , lui capisce.E la mattina suona la sveglia… sono già le sei.Si sbatte sotto la doccia.Chiude le valige e se ne va.Arriva lui.Sorridente e felice..Parlano di musica, ma nel lungo viaggio, parlano anche di vita e ricordi.. e lei si commuove.Uscita dell’autostrada.Arrivano in spiaggia.Sabbia bianca, mare caraibico…. Stavolta un ombrellone li protegge dal caldo sole….Ma lei eh quanti pensieri per la testa, e lei che paura di ferire qualcuno.. e prova a parlare… ma poi si isola.. e se la guardi potrebbe davvero essere un atollo in mezzo al mare.. sola e dormiente sotto il sole che le brucia la pelle…E lui, ci prova.E anche lei, oggi senza codini , ci prova…Ma è molto difficile.Risalgono in macchina e stavolta vanno un po’ più giù del solito mare.Il posto è l’argentario.Bello e pieno di calore, di sane cose, di calda gente.E li la conoscono: NERIANA.Una donnetta piccola e antica, piena di energia e di colore, lei che racconta tanto di sé e della sua vita, fa sentire i suoi codini un po’ meno ingarbugliati…Perché , a quanto pare , si ingarbuglia sempre di più in qualcosa che nn capisce.. sa solo che forse vorrebbe tacere, avere tempo, avere il sole dentro.Si fa tante domande… e la mattina una nuova colazione con le marmellate fatte in casa, racconti , sorrisi.. e a Neriana lei si affeziona.. non sa perché… ma l’ha scelta una volta ed anche ora la sceglie..E pensa: forse ci sono affinità elettive… forse ci sono telepatie emotive che viaggiano più in là della conoscenza?E nei suoi pensieri, uno più uno nn fa quasi mai due.. perché le regole e la normalità in quei pensieri nn ci sono .E lui le resta a fianco.E lei ha davvero paura di ferirlo.E lei si contorce.E lui cerca di afferrarla.E lei ha bisogno di non restare.Ma lui nn vuole lasciarla andare.E lei, testarda, nn capisce perché.E lui, affettuoso, cerca contatto.E lei che chissà dov’è nn riesce a farsi avvicinare.E lui ha amari sorrisi.E lei allora sceglie BASTA.E lui…E lei…E…..