Allarme pignoramenti immobiliari È boom dei pignoramenti immobiliari, complici l'aumento dei mutui e la difficoltà delle famiglie di far fronte ai crediti. Secondo i calcoli dell'associazione dei consumatori, le procedure immobiliari o i pignoramenti sarebbero pari al 3,5% del totale dei mutui erogati, e rispetto a due anni fa le famiglie italiane si sono viste aumentare le rate di ben 116 euro al mese su un mutuo di 100.000 euro. Oggi, la cifra media chiesta in prestito attraverso un mutuo si è portata a 130.000 euro, mentre si è allungata la durata media dei nuovi mutui erogati: nel 2004, era pari a 18,4 anni, mentre nel 2006 si è alzata a 22,2 anni, il 19,4% in più. secondo l'Adusbef, Il fenomeno delle insolvenze è destinato ad allargarsi. Per questo l'associazione chiede interventi finalizzati a rinegoziare i mutui senza oneri o sconti sugli interessi a favore delle famiglie più deboli, anche con l'attivazione di fondi di rotazione da parte degli enti locali e del governo, anche utilizzando i cosiddetti conti dormienti delle banche.
Post N° 36
Allarme pignoramenti immobiliari È boom dei pignoramenti immobiliari, complici l'aumento dei mutui e la difficoltà delle famiglie di far fronte ai crediti. Secondo i calcoli dell'associazione dei consumatori, le procedure immobiliari o i pignoramenti sarebbero pari al 3,5% del totale dei mutui erogati, e rispetto a due anni fa le famiglie italiane si sono viste aumentare le rate di ben 116 euro al mese su un mutuo di 100.000 euro. Oggi, la cifra media chiesta in prestito attraverso un mutuo si è portata a 130.000 euro, mentre si è allungata la durata media dei nuovi mutui erogati: nel 2004, era pari a 18,4 anni, mentre nel 2006 si è alzata a 22,2 anni, il 19,4% in più. secondo l'Adusbef, Il fenomeno delle insolvenze è destinato ad allargarsi. Per questo l'associazione chiede interventi finalizzati a rinegoziare i mutui senza oneri o sconti sugli interessi a favore delle famiglie più deboli, anche con l'attivazione di fondi di rotazione da parte degli enti locali e del governo, anche utilizzando i cosiddetti conti dormienti delle banche.