Per combattere le frodi auto Ue arriva il controllo incrociatoLa procedura prevede il riscontro tra il numero di telaio e il versamento dell'Iva dovutaSaranno operative da lunedì 3 dicembre le disposizioni contenute nei provvedimenti emanati lo scorso 25 ottobre dal direttore dell'agenzia delle Entrate. L'acquirente nazionale di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è tenuto al versamento dell'Iva tramite l'apposito modello "F24-Iva immatricolazioni auto Ue". La novità sta in un apposito spazio dedicato al numero del telaio, la cui funzione è creare un collegamento diretto e univoco tra l'imposta versata e la vendita del bene.
Post N° 54
Per combattere le frodi auto Ue arriva il controllo incrociatoLa procedura prevede il riscontro tra il numero di telaio e il versamento dell'Iva dovutaSaranno operative da lunedì 3 dicembre le disposizioni contenute nei provvedimenti emanati lo scorso 25 ottobre dal direttore dell'agenzia delle Entrate. L'acquirente nazionale di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è tenuto al versamento dell'Iva tramite l'apposito modello "F24-Iva immatricolazioni auto Ue". La novità sta in un apposito spazio dedicato al numero del telaio, la cui funzione è creare un collegamento diretto e univoco tra l'imposta versata e la vendita del bene.