Risparmio energetico. A ogni edificio il suo bonusE' da intendersi riferito a ciascun fabbricato il tetto di 60mila euro alla detrazione anche se catastalmente le diverse palazzine appartengono alla stessa "particella"Il limite massimo alla detrazione riconosciuta per gli interventi di riqualificazione energetica, introdotta dalla Finanziaria 2007, può essere autonomamente calcolato per ciascun fabbricato, anche se lo stesso non costituisce una autonoma entità catastale.Caratteristiche della detrazioneLa circolare ha precisato che questa può essere fatta valere sia sull'Irpef che sull'Ires, in misura pari al 55% delle spese sostenute nel 2007 o, per i soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare, nel periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007.Edifici interessatiL'agevolazione interessa gli edifici appartenenti a qualsiasi categoria, abitativi o strumentali, purchè "esistenti"; la prova dell'esistenza dell'edificio deve essere fornita dall'iscrizione dello stesso in catasto, o dalla richiesta di accatastamento, o dal pagamento dell'Ici (se dovuta).Soggetti ammessiL'agevolazione è estesa ai titolari di reddito d'impresa, i quali, per poter usufruire della detrazione, occorre:- che sostengano le spese- che queste siano rimaste a loro carico- che abbiano il possesso o la detenzione dell'immobile in base a un titolo idoneo che può consistere nella proprietà o nella nuda proprietà, in un diritto reale o in un contratto di locazione (anche finanziaria) o di comodato.Spese che danno diritto all'agevolazione La circolare ha evidenziato che tra queste vanno annoverate, in aggiunta a quelle necessarie per la realizzazione degli interventi agevolati, anche quelle relative alle prestazioni professionali sostenute per acquisire la certificazione energetica richiesta per fruire del beneficio.
Post N° 66
Risparmio energetico. A ogni edificio il suo bonusE' da intendersi riferito a ciascun fabbricato il tetto di 60mila euro alla detrazione anche se catastalmente le diverse palazzine appartengono alla stessa "particella"Il limite massimo alla detrazione riconosciuta per gli interventi di riqualificazione energetica, introdotta dalla Finanziaria 2007, può essere autonomamente calcolato per ciascun fabbricato, anche se lo stesso non costituisce una autonoma entità catastale.Caratteristiche della detrazioneLa circolare ha precisato che questa può essere fatta valere sia sull'Irpef che sull'Ires, in misura pari al 55% delle spese sostenute nel 2007 o, per i soggetti con periodo d'imposta non coincidente con l'anno solare, nel periodo d'imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007.Edifici interessatiL'agevolazione interessa gli edifici appartenenti a qualsiasi categoria, abitativi o strumentali, purchè "esistenti"; la prova dell'esistenza dell'edificio deve essere fornita dall'iscrizione dello stesso in catasto, o dalla richiesta di accatastamento, o dal pagamento dell'Ici (se dovuta).Soggetti ammessiL'agevolazione è estesa ai titolari di reddito d'impresa, i quali, per poter usufruire della detrazione, occorre:- che sostengano le spese- che queste siano rimaste a loro carico- che abbiano il possesso o la detenzione dell'immobile in base a un titolo idoneo che può consistere nella proprietà o nella nuda proprietà, in un diritto reale o in un contratto di locazione (anche finanziaria) o di comodato.Spese che danno diritto all'agevolazione La circolare ha evidenziato che tra queste vanno annoverate, in aggiunta a quelle necessarie per la realizzazione degli interventi agevolati, anche quelle relative alle prestazioni professionali sostenute per acquisire la certificazione energetica richiesta per fruire del beneficio.