STUDIO RRC

Post N° 94


Come si detrae l’affitto dell’abitazione principaleIl bonus per la locazione dell’abitazione principale è riconosciuto in misure diverse a seconda dell’ammontare del reddito e delle condizioni particolari dei soggetti beneficiari.In via generale, è prevista una detrazione pari a:- 300 euro in caso di redditi non superiori a 15.493,71 euro- 150 euro in caso di redditi oltre i 15.493,71 euro ma non superiori a 30.987,41Per i lavoratori dipendenti che si trasferiscono nel Comune di lavoro (a non meno di 100 chilometri dalla precedente residenza e comunque in una regione diversa dalla propria) spetta – per i primi tre anni – una detrazione pari a:- 991,60 euro per i redditi non superiori a 15.493,71 euro- 495,80 euro per i redditi compresi fra 15.493,71 e 30.987,41 euroDebutta, inoltre, la detrazione in favore dei giovani fra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto d’affitto per l’abitazione principale, purché diversa da quella dei genitori. Anche per loro è prevista una detrazione pari a 991,60 euro per tre anni, ma soltanto in presenza di redditi non superiori a 15.493,71 euro. Le detrazioni non sono cumulabili fra loro.Il decreto dispone che, per l’anno d’imposta 2008, sarà il sostituto d’imposta, in sede di conguaglio fiscale, a erogare il bonus previsto dalla Finanziaria 2008 per i contribuenti titolari di redditi da lavoro dipendente o da pensione non superiori ai limiti dettati, che vivono in una casa in affitto o che pagano il canone di locazione per l’abitazione principale in determinate condizioni.