STUDIO RRC

Post N° 103


Come viaggiare più "leggeri"Buone notizie per chi utilizza bus e metro. Con la circolare n. 19/E del 7 marzo 2008, l'agenzia delle Entrate fornisce indicazioni su come ottenere la detrazione Irpef del 19%, introdotta dalla Finanziaria, per le spese effettuate nel corso del 2008 per l'acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, locale, regionale e interregionale. L'importo detraibile può raggiungere un massimo di 250 euro (garantendo una riduzione dell'imposta lorda fino a 47,50 euro), comprensivo sia delle spese effettuate per sé che per gli eventuali familiari a carico.La detrazione non spetta se le stesse spese sono deducibili, perchè inerenti, dai singoli redditi (ad esempio reddito d'impresa o di lavoro autonomo) che concorrono a formare quello complessivo.Documentazione necessaria Ecco i documenti necessari che il contribuente deve possedere al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi con l'assistenza di Caf o intermediari abilitati, o che deve esibire su richiesta dell'ufficio competente.Prima di tutto, ovviamente, il titolo di trasporto che, in assenza di fattura, ha la funzione di scontrino fiscale e che deve contenere le seguenti informazioni: ditta, denominazione o ragione sociale o nome e cognome della persona fisica ovvero il logos distintivo dell'impresa e numero di partita Iva del soggetto emittente il titolo di viaggio o che effettua la prestazione di trasporto; descrizione delle caratteristiche del trasporto ammontare dei corrispettivi dovuti numero progressivo data da apporre al momento dell'emissione o della utilizzazione.La circolare specifica cosa si intende per abbonamento: "titolo di trasporto che consenta al titolare autorizzato di poter effettuare un numero illimitato di viaggi, per più giorni, su un determinato percorso o sull'intera rete, in un periodo di tempo specificato".Rimangono fuori, quindi, dall'agevolazione, le spese per titoli di trasporto che hanno una durata oraria, anche se superiori alle 24 ore, e le carte integrate, spesso utilizzate dai turisti, che includono anche ingressi a musei e altre istituzioni culturali.