Problematiche 730/2008 - farmaci: va bene la dichiarazione unica, ma deve essere dettagliataL'autodichiarazione per gli scontrini fiscali "non parlanti" o incompleti, tramite la quale è possibile certificare le spese sanitarie sostenute nel periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2007 può essere una sola per tutti gli scontrini a patto di indicare, per ciascuno scontrino, il numero identificativo nonché il codice fiscale del destinatario del medicinale e, anche per gruppi di scontrini, la natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati. Chi ha acquistato farmaci all'estero e si trova in possesso di scontrino "non parlante", può riportare il codice fiscale a mano sullo scontrino, mentre la natura, qualità e quantità del farmaco dovranno essere attestate o da una dichiarazione del farmacista o, in alternativa - ma solo per il 2007 - da un'autodichiarazione del contribuente stesso.Risparmio energetico e detrazione del 55%:definiti i nuovi valori limite da rispettareSugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti che comportano un risparmio energetico è riconosciuta una detrazione dalle imposte sui redditi in misura pari al 55% delle spese sostenute. L'agevolazione, introdotta inizialmente solo per il periodo d'imposta 2007, è stata prorogata dalla legge finanziaria per il 2008 fino al 31 dicembre 2010.In cosa consiste l'agevolazioneSi tratta di una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef e Ires) pari al 55% delle spese sostenute per la realizzazione di quegli interventi in grado di aumentare l'efficienza energetica di edifici esistenti.La detrazione, da richiedere con la dichiarazione dei redditi, va ripartita in rate annuali di pari importo e non può superare il limite massimo previsto, che varia da 30mila a 100mila euro, a seconda del tipo di intervento eseguito.Per gli interventi realizzati dal 2008, il richiedente ha la facoltà di ripartire la detrazione in un minimo di tre e un massimo di dieci rate.L'agevolazione spetta, comunque, fino al limite che trova capienza nell'imposta annua. In sostanza, la somma eventualmente eccedente l'imposta dovuta per l'anno in cui si chiede la detrazione non può essere rimborsata.Gli interventi "premiati" con l'agevolazione sono quelli in grado di aumentare l'efficienza energetica di edifici esistenti (sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, l'installazione di pareti, tetti, solai, finestre e pannelli solari).I principali adempimentiPer ottenere l'agevolazione fiscale, non è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva, ma acquisire i seguenti tre documenti: - l'asseverazione, che consente di dimostrare che l'intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti - l'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che contiene i dati relativi all'efficienza energetica dell'edificio (tuttavia dal 1° gennaio 2008, per la sostituzione di finestre e per l'installazione di pannelli solari, non occorre più presentare tale attestato)- la scheda informativa, nella quale va indicato, tra le altre informazioni, il tipo di intervento eseguito, il risparmio conseguito, i dati dell'edificio sul quale sono stati realizzati i lavori. Tutti questi documenti devono essere redatti da tecnici abilitati iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali (ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali, periti agrari).Una copia dell'attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati vanno trasmessi all'Enea entro sessanta giorni dal termine dei lavori.Tutta l'altra documentazione (asseverazione, fatture, bonifici, ricevuta di trasmissione all'Enea, eccetera) va conservata per essere esibita all'Amministrazione finanziaria, se ne fa richiesta.Se gli interventi sono stati effettuati su parti comuni di edifici, devono essere conservate anche la copia della delibera assembleare e quella della tabella millesimale di ripartizione delle spese. Se i lavori sono effettuati dal detentore dell'immobile, è necessario conservare la dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario.
Post N° 115
Problematiche 730/2008 - farmaci: va bene la dichiarazione unica, ma deve essere dettagliataL'autodichiarazione per gli scontrini fiscali "non parlanti" o incompleti, tramite la quale è possibile certificare le spese sanitarie sostenute nel periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2007 può essere una sola per tutti gli scontrini a patto di indicare, per ciascuno scontrino, il numero identificativo nonché il codice fiscale del destinatario del medicinale e, anche per gruppi di scontrini, la natura, qualità e quantità dei farmaci acquistati. Chi ha acquistato farmaci all'estero e si trova in possesso di scontrino "non parlante", può riportare il codice fiscale a mano sullo scontrino, mentre la natura, qualità e quantità del farmaco dovranno essere attestate o da una dichiarazione del farmacista o, in alternativa - ma solo per il 2007 - da un'autodichiarazione del contribuente stesso.Risparmio energetico e detrazione del 55%:definiti i nuovi valori limite da rispettareSugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti che comportano un risparmio energetico è riconosciuta una detrazione dalle imposte sui redditi in misura pari al 55% delle spese sostenute. L'agevolazione, introdotta inizialmente solo per il periodo d'imposta 2007, è stata prorogata dalla legge finanziaria per il 2008 fino al 31 dicembre 2010.In cosa consiste l'agevolazioneSi tratta di una detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef e Ires) pari al 55% delle spese sostenute per la realizzazione di quegli interventi in grado di aumentare l'efficienza energetica di edifici esistenti.La detrazione, da richiedere con la dichiarazione dei redditi, va ripartita in rate annuali di pari importo e non può superare il limite massimo previsto, che varia da 30mila a 100mila euro, a seconda del tipo di intervento eseguito.Per gli interventi realizzati dal 2008, il richiedente ha la facoltà di ripartire la detrazione in un minimo di tre e un massimo di dieci rate.L'agevolazione spetta, comunque, fino al limite che trova capienza nell'imposta annua. In sostanza, la somma eventualmente eccedente l'imposta dovuta per l'anno in cui si chiede la detrazione non può essere rimborsata.Gli interventi "premiati" con l'agevolazione sono quelli in grado di aumentare l'efficienza energetica di edifici esistenti (sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, l'installazione di pareti, tetti, solai, finestre e pannelli solari).I principali adempimentiPer ottenere l'agevolazione fiscale, non è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva, ma acquisire i seguenti tre documenti: - l'asseverazione, che consente di dimostrare che l'intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti - l'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che contiene i dati relativi all'efficienza energetica dell'edificio (tuttavia dal 1° gennaio 2008, per la sostituzione di finestre e per l'installazione di pannelli solari, non occorre più presentare tale attestato)- la scheda informativa, nella quale va indicato, tra le altre informazioni, il tipo di intervento eseguito, il risparmio conseguito, i dati dell'edificio sul quale sono stati realizzati i lavori. Tutti questi documenti devono essere redatti da tecnici abilitati iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali (ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali, periti agrari).Una copia dell'attestato di certificazione o di qualificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati vanno trasmessi all'Enea entro sessanta giorni dal termine dei lavori.Tutta l'altra documentazione (asseverazione, fatture, bonifici, ricevuta di trasmissione all'Enea, eccetera) va conservata per essere esibita all'Amministrazione finanziaria, se ne fa richiesta.Se gli interventi sono stati effettuati su parti comuni di edifici, devono essere conservate anche la copia della delibera assembleare e quella della tabella millesimale di ripartizione delle spese. Se i lavori sono effettuati dal detentore dell'immobile, è necessario conservare la dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario.