Il respiro di un alba nuova , il dondolio di un respiro trattenuto , forse poco il soffermarsi a riflettere sui pensieri di ieri , combattuti sentieri ... Il mio cammino si estese nel susseguirsi dei giorni colmi di frastuono per non vedere .. per non sentire , eccheggiava l'eco dirompente della libertà , ma non siamo mai liberi , finchè la luce dell'amore non ha il permesso di entrare in noi , mai saremo liberi dalle catene. Il fuoco parlava nel silenzio, mentre il mio viso baciato dalla luce eterea delle fiamme veniva rigato da una lacrima , essa si soffermò sulla gota calda , li , ferma come nell'attesa che la mia mano la fermasse .. e non lo feci , scintillava come una perla a quella luce dorata , e li capii l'importanza di stare fermi quando tutto si muove. Fermarsi e attendere , dove tutto scappa e va nella dirazione sbagliata prestando ascolto alla confusione delle masse del mondo... Il silenzio fa paura all'uomo , paura di quello specchio di se stesso , che frantumerebbe una vita fatta di castelli instabili , pronti a crollare al primo soffio di vento. Un angolino attende ogni cuore alla deriva per far si che esso possa trovare la via.. Un angolino piccolo e sicuro , esso contiene tutte le risposte alle mille domande soffocate, il rifugio dove la morbidezza delle parole fluisce costante per donare al silenzio la voce di un amore immenso e sconosciuto , la voce dell'anima , cè in ognuno di noi , e al calar della sera attende che ogni pensiero si spenga e permetta alla sua voce di entrare in noi.Hengel Meneghetti