Parto con il dire che non sono un fan di Djokovic, a mio avviso il miglior tennista di sempre è senza dubbio Federer, ma qui il tennis c'entra molto poco con la questione, o meglio la scelta di revocare il visto al tennista serbo è una questione politica che non c'entra nulla con lo sport o con la questione sanitaria sbandierata nelle motivazioni dell'espulsione.PArtiamo con il dire che Djokovic ha sbagliato diverse cose, ha mentito in merito a certe questioni, ma il provvedimento di espulsione è assurdo in quanto una sola persona, negativa al tampone e con certificato di guarigione, non può rappresentare un pericolo sanitario per un intera nazione. Si vuole punire Djokovic perchè non vaccinato? Mi sembra un puro atto di discriminazione fino a quando il vaccino non sarà obbligatorio per i tennisti professionisti (e anche qui ne parliamo...). Djokovic è un cattivo esempio perchè divenuto simbolo dei no vax ? Beh l'australia ha una percentuale elevatissima di vaccinati, ha applicato il lockdown da quasi un anno ma i contagi sono elevati comunque , perciò? Perciò non mi sembra che Djokovic possa rappresentare un pericolo sanitario per la nazione ma lo sono di più le scelte politiche (e sanitarie?) di chi la governa. La cosa interessante è che un tennista australiano guarito dal covid può giocare l'australian open, un tennista che viene dell'estero no. Allora perchè lasciare che questo torneo sia ancora uno dei 4 master ? O addirittura perchè sia un master 1000, 500, 250 se discrimina il suo carattere internazioneale? La vicenda è puramente politica e sposta l'attenzione sulla questione vaccinale per la quale ognuno si sarà fatto la sua opinione in merito, ma la questione non è nè sanitaria , nè sportiva. E'esclusivamente politica.
Djokovic e l'Australia
Parto con il dire che non sono un fan di Djokovic, a mio avviso il miglior tennista di sempre è senza dubbio Federer, ma qui il tennis c'entra molto poco con la questione, o meglio la scelta di revocare il visto al tennista serbo è una questione politica che non c'entra nulla con lo sport o con la questione sanitaria sbandierata nelle motivazioni dell'espulsione.PArtiamo con il dire che Djokovic ha sbagliato diverse cose, ha mentito in merito a certe questioni, ma il provvedimento di espulsione è assurdo in quanto una sola persona, negativa al tampone e con certificato di guarigione, non può rappresentare un pericolo sanitario per un intera nazione. Si vuole punire Djokovic perchè non vaccinato? Mi sembra un puro atto di discriminazione fino a quando il vaccino non sarà obbligatorio per i tennisti professionisti (e anche qui ne parliamo...). Djokovic è un cattivo esempio perchè divenuto simbolo dei no vax ? Beh l'australia ha una percentuale elevatissima di vaccinati, ha applicato il lockdown da quasi un anno ma i contagi sono elevati comunque , perciò? Perciò non mi sembra che Djokovic possa rappresentare un pericolo sanitario per la nazione ma lo sono di più le scelte politiche (e sanitarie?) di chi la governa. La cosa interessante è che un tennista australiano guarito dal covid può giocare l'australian open, un tennista che viene dell'estero no. Allora perchè lasciare che questo torneo sia ancora uno dei 4 master ? O addirittura perchè sia un master 1000, 500, 250 se discrimina il suo carattere internazioneale? La vicenda è puramente politica e sposta l'attenzione sulla questione vaccinale per la quale ognuno si sarà fatto la sua opinione in merito, ma la questione non è nè sanitaria , nè sportiva. E'esclusivamente politica.