Il "bozzetto" fu disegnato dal pittore Emidio Vangelli, direttore del Centro filatelico del Poligrafico dello Stato, che scelse come punto di vista una villa di via Litteri (della quale il francobollo riproduce in primo piano, sul lato destro, parte della struttura assieme agli oleandri e le agavi del giardino). Emesso dal Ministero delle Poste nel 1986, il francobollo —come fanno il romanzo "I Malavoglia" nella letteratura e il film "La terra trema" nella cinematografia- propaganda Acitrezza mediante la presenza negli album dei collezionisti e nei cataloghi filatelici di tutto il mondo.
Nel 2006 ricorse il centenario della nascita di Luchino Visconti, il regista del film “La terra trema” che negli ultimi cinquant’anni ha fatto ammirare Acitrezza sugli schermi di tutto il mondo.Nato a Milano da una famiglia aristocratica nel 1906, Visconti esordì come regista cinematografico nel 1943 con il film “Ossessione” e poi nel 1948 girò ad Acitrezza “La terra trema”, ora celebrato come uno dei capolavori della cinematografia mondiale.Il Ministero delle Comunicazioni ha celebrato la ricorrenza con un bel francobollo che, oltre a riprodurre il ritratto di Visconti, ricorda i titoli di alcuni suoi capolavori tra i quali “La terra trema”.