Per blop(lo so che non sono parole nuove, ma avevo voglia di ripeterle...) Una sera di settembre di 5 anni fa ti incontrai in chat...era un anno circa che avevo scoperto questo strumento, e mi ci dilettavo abbastanza in quelle ore un po' solitarie di quei giorni tanto particolari. Fu simpatia immediata, ma non solo...c'è chi pensa che non si possa conoscere in chat l'essenza di una persona, perché non ci si vede, non ci si guarda negli occhi, non si sa come sia l'aspetto dell'altro. Ma per noi non fu così; ci fu un feeling immediato, di scherzi, di battute, di discorsi profondi, di poesie, di racconti, di confidenze, di lacrime e di risate dietro ad uno schermo.Non avevo mai letto poesie, non ne leggo ancora, a dire la verità, ma le tue mi parlavano di te, dei tuoi sogni, dei tuoi ricordi, delle tue utopie e fu proprio l'utopia che mi avvicinò a te, in una notte di ottobre, in cui feci mattina per cercare di rendere con le immagini e la musica quello che le tue parole avevano risvegliato in me. Ti piacque il risultato del mio esperimento. Fu li che nacque la nostra amicizia? Io non lo ricordo. A me sembra che da sempre tu faccia parte della mia vita, no so più dare un ordine agli eventi. Lo sai... io penso a te come a parte di me e della mia famiglia.Ricordo però quando ci incontrammo la prima volta, molti mesi dopo, io con la mia Ka con il faro rotto, tanto per cambiare, per un caffè, che si trasformò in una cena, tantissime chiacchiere, moltissimi sorrisi, la conferma che non sarebbe stato indispensabile vedersi, dopo tutto, per essere certi di non aver capito male come eravamo.Chi leggerà penserà ad una storia d'amore, e forse lo è, in fondo. Io non ho mai creduto di poter trovare, in età adulta, una persona, un uomo per di più, da poter chiamare amico. Ma poi la vita, come sempre succede, mi ha smentito, e tu proprio questo sei diventato per me.Abbiamo avuto i nostri momenti difficili, lo sai, ma ti riconosco il merito di avere un grande cuore ed un'anima meravigliosa, ed è quello che ci li ha fatti superare.Così tu mi hai preso la mano e non l'hai più lasciata...ci sei stato sempre, quando è finita la storia con F., quando ho comperato la mia meravigliosa moto (per non parlare di tutte le volte che ci sono caduta...), quando è nato il bimbo del mio ex marito ed io mi sono sentita morire, quando mi lasciavo prendere dalle paranoie e dalle insicurezze sul lavoro e sul mio futuro, quando ho perso, senza ancora capire come, la fiducia in un'altra persona molto importante per me. Sei stato con me mentre sognavo i miei viaggi, e nell'esultanza della loro realizzazione, nei momenti gioiosi ed in quelli disperati ed anche ora, che ho nuovi sogni e nuove speranze e sono stranamente felice e triste a corrente alternata, tu ci sei, sempre, con quella tua presenza delicata, mai invadente, certa e riservata allo stesso tempo.Abbiamo giocato a costruire immagini di suoni e parole, abbiamo provato a scrivere testi a partire da frasi famose, abbiamo fotografato gli stessi soggetti facendo a gara, su quale fosse il migliore, abbiamo scritto e disegnato favole, abbiamo sperato di vedere le tue poesie, raccolte in uno scrigno prezioso, come due bambini, felici di sentirci così, orgogliosi di poterci dire parole che di solito sono inusuali tra un uomo ed una donna che non sono figli, fratelli, genitori, fidanzati...ti voglio bene.Ho imparato tante cose con te...mi hai aiutato nel mio percorso di conoscenza di me, mi hai dato fiducia, mi hai fatto pensare di valere più di quanto avevo sempre creduto e se io ora sono così, se sono serena, nonostante le piccole tempeste, se riesco ad affrontare la vita in modo più gioioso e con meno paure, è anche moltissimo per merito tuo, che mi sostieni, sempre.Ma la cosa più meravigliosa, l'utopia che davvero sento di vivere con te, è la totale assenza di ogni forma di egoismo nel nostro rapporto. Sapere che siamo felici se l'altro è felice, desiderare il bene dell'altro, vicendevolmente, la certezza della reciproca presenza, sempre, al di la del tempo e dello spazio: questa è la magia che abbiamo costruito insieme. E ne sono davvero orgogliosa, tesoro. Ti voglio bene.
Ti voglio bene
Per blop(lo so che non sono parole nuove, ma avevo voglia di ripeterle...) Una sera di settembre di 5 anni fa ti incontrai in chat...era un anno circa che avevo scoperto questo strumento, e mi ci dilettavo abbastanza in quelle ore un po' solitarie di quei giorni tanto particolari. Fu simpatia immediata, ma non solo...c'è chi pensa che non si possa conoscere in chat l'essenza di una persona, perché non ci si vede, non ci si guarda negli occhi, non si sa come sia l'aspetto dell'altro. Ma per noi non fu così; ci fu un feeling immediato, di scherzi, di battute, di discorsi profondi, di poesie, di racconti, di confidenze, di lacrime e di risate dietro ad uno schermo.Non avevo mai letto poesie, non ne leggo ancora, a dire la verità, ma le tue mi parlavano di te, dei tuoi sogni, dei tuoi ricordi, delle tue utopie e fu proprio l'utopia che mi avvicinò a te, in una notte di ottobre, in cui feci mattina per cercare di rendere con le immagini e la musica quello che le tue parole avevano risvegliato in me. Ti piacque il risultato del mio esperimento. Fu li che nacque la nostra amicizia? Io non lo ricordo. A me sembra che da sempre tu faccia parte della mia vita, no so più dare un ordine agli eventi. Lo sai... io penso a te come a parte di me e della mia famiglia.Ricordo però quando ci incontrammo la prima volta, molti mesi dopo, io con la mia Ka con il faro rotto, tanto per cambiare, per un caffè, che si trasformò in una cena, tantissime chiacchiere, moltissimi sorrisi, la conferma che non sarebbe stato indispensabile vedersi, dopo tutto, per essere certi di non aver capito male come eravamo.Chi leggerà penserà ad una storia d'amore, e forse lo è, in fondo. Io non ho mai creduto di poter trovare, in età adulta, una persona, un uomo per di più, da poter chiamare amico. Ma poi la vita, come sempre succede, mi ha smentito, e tu proprio questo sei diventato per me.Abbiamo avuto i nostri momenti difficili, lo sai, ma ti riconosco il merito di avere un grande cuore ed un'anima meravigliosa, ed è quello che ci li ha fatti superare.Così tu mi hai preso la mano e non l'hai più lasciata...ci sei stato sempre, quando è finita la storia con F., quando ho comperato la mia meravigliosa moto (per non parlare di tutte le volte che ci sono caduta...), quando è nato il bimbo del mio ex marito ed io mi sono sentita morire, quando mi lasciavo prendere dalle paranoie e dalle insicurezze sul lavoro e sul mio futuro, quando ho perso, senza ancora capire come, la fiducia in un'altra persona molto importante per me. Sei stato con me mentre sognavo i miei viaggi, e nell'esultanza della loro realizzazione, nei momenti gioiosi ed in quelli disperati ed anche ora, che ho nuovi sogni e nuove speranze e sono stranamente felice e triste a corrente alternata, tu ci sei, sempre, con quella tua presenza delicata, mai invadente, certa e riservata allo stesso tempo.Abbiamo giocato a costruire immagini di suoni e parole, abbiamo provato a scrivere testi a partire da frasi famose, abbiamo fotografato gli stessi soggetti facendo a gara, su quale fosse il migliore, abbiamo scritto e disegnato favole, abbiamo sperato di vedere le tue poesie, raccolte in uno scrigno prezioso, come due bambini, felici di sentirci così, orgogliosi di poterci dire parole che di solito sono inusuali tra un uomo ed una donna che non sono figli, fratelli, genitori, fidanzati...ti voglio bene.Ho imparato tante cose con te...mi hai aiutato nel mio percorso di conoscenza di me, mi hai dato fiducia, mi hai fatto pensare di valere più di quanto avevo sempre creduto e se io ora sono così, se sono serena, nonostante le piccole tempeste, se riesco ad affrontare la vita in modo più gioioso e con meno paure, è anche moltissimo per merito tuo, che mi sostieni, sempre.Ma la cosa più meravigliosa, l'utopia che davvero sento di vivere con te, è la totale assenza di ogni forma di egoismo nel nostro rapporto. Sapere che siamo felici se l'altro è felice, desiderare il bene dell'altro, vicendevolmente, la certezza della reciproca presenza, sempre, al di la del tempo e dello spazio: questa è la magia che abbiamo costruito insieme. E ne sono davvero orgogliosa, tesoro. Ti voglio bene.