Scintille

Una notte d'amore


Abbandono lo strada ove si sente ancora il profumo del mare: una porta, un corridoio, un camice verde, una cuffia ed i calzari. Eccoti, finalmente. Da due mesi e cinque giorni esatti ho atteso questo momento e, finalmente, è arrivato. Ti porgo la mia mano e tu la stringi tra le tue piccole dita. Non so spiegare l'emozione, lascio che due microscopiche lacrime scendano a sigillare il nostro incontro. Lo sai quanto ti ho amato da sempre, stupendomi di come si possa amare qualcuno che non si è mai visto. Ti guardo, mi guardi. Ti sorrido, mi sorridi. Tiro fuori la lingua e tu sorridi di nuovo, più di prima, e mi fai vedere la tua piccola e rosa. Come sei bello! Occhi grandi che sembrano avere in sé il segreto della vita, un nasino speciale... E quei capelli...dove li hai presi tutti quei capelli? Ti ho scritto tanto, ti ho pensato ancora di più, ti ho parlato e ora, finalmente posso toccarti, tenerti tra le mie braccia, coccolarti e viziarti un po'. Che emozione tesoro mio! Una notte d'amore, ecco cosa sono le ore che ho trascorso con te.