Scintille

Gioia pura


Tanti di voi sapevano del mio meraviglioso nipotino e della sua rarissima sindrome respiratoria, pochi di voi sapevano che a tale sindrome ne era associata un'altra intestinale, molto grave, alcuni di voi sapevano che avrebbe dovuto essere operato e che l'esito prospettatoci non era certo dei migliori. Pochissimi di voi sanno, però, che l'operazione è andata benissimo e, almeno per quella parte di problema, è stata risolutiva. Avevo detto che non avrei più scritto di lui qui in maniera esplicita, spiegandone le motivazioni, ma questa sera faccio un'eccezione perché tanti ci sono stati vicini, chiedendomi continuamente sue notizie e con loro voglio condividere questo momento di grande felicità. Quando, dopo tante ore di attesa, ho finalmente saputo come era andato l'intervento mi trovavo a Piacenza...che dirvi, ero stata in ansia tutto il giorno e lavorare non era sembrato così semplice come gli altri giorni. Che ho provato? Credo gioia pura, una felicità grande ed assoluta, un sollievo di quello che ti toglie la stanchezza di mesi e ti fa pensare che si, finalmente, ora forse comincerà la discesa. Un giorno un'infermiera, guardandolo, disse: però, questo bimbo se è cazzuto....si, cavolo, è proprio cazzuto, per questo so che ce la farà. Amore e gioia, una combinazione vincente, io ieri sera ho avuto la fortuna di sperimentarla sulla mia pelle, oggi la voglio condividere con voi. Grazie per la vostra delicata ed assidua presenza.