Scintille

19 settembre 1966


Non glielo avevano mai confermato...non esisteva l'ecografia allora eppure lei ne era certa: o si trattava di due gemelli o stava per partorire un elefante. E fu così che alle 23.30 del 19 settembre 1966 diede alla luce una bambina (una splendida bambina, per essere precisi...) dal modico peso di 3,700 Kg circa e, dopo l'immane fatica si sentì dire: "signora, stia li, che ce n'è un altro". "E dove crede che voglia andare?", pensò. Ci volle qualche ora: il secondo, perché di  un bimbo si trattava, era podalico, come sempre capita nel caso di un parto gemellare eterozigote ma alla fine nacque piangendo rumorosamente con i suoi 3,200 Kg. Quasi sette chili di prole in tutto non è uno scherzo, in effetti. A quel punto ci fu il problema della registrazione, perché sembrava poco carino che due gemelli fossero nati in giorni diversi; si optò per il 20 e, dato che lei era la mia mamma, quello rimase da allora il giorno del nostro compleanno. Ma io mi faccio un regalo anche il 19.