Scintille

Nell'attesa


Sono a Linate ed attendo il volo per Cagliari. Oggi c'era il sole e dalla finestra di casa mia si vedeva una strisciolina di lago. Attorno montagne innevate a rendere unico quel paesaggio. Ieri ho visto mio nipote; è splendido, gli occhi vivaci, i riccioli biondi e quel  sorrisetto che sembra già canzonatorio. Il neurologo che lo ha visitato l'altro giorno ha detto che, se non fosse per la cannula da tracheotomia, non avrebbe mai detto potesse essere un bimbo affetto dalla sua patologia. Osservarlo ora, dopo quasi un anno, è come guardare un bocciolo su una piccola pianta che ha sconfitto l'inverno, un piccolo fiore di futuro. Lo amo, è bello poterlo dire di qualcuno, io posso dirlo dei miei nipoti e ne sono felice. Aspetto. Indosso un vestitino nero di maglia piuttosto attillato. Mi sento molto femmina ed abbastanza caruccia. Ho voglia di sorridere.