Scintille

Elucubrazione di alchimia, cucina e sensi By LaStregaFelice


Mia nonna Giselle lo ripeteva sempre: ciò che per gli umani è difficile dovrebbe essere uno scherzetto per una strega alchimista con una certa esperienza. E così, dopo varie prove e fallimenti, riuscii anche io a mescolare elementi che la natura aveva reso tanto dissimili ed incompatibili. Lo stesso giochetto non mi riuscii con un uomo che parve  immiscibile con me prima da vicino e poi anche a distanza, ma questa è un'altra storia...La nostra esperienza quotidiana ci insegna che olio e acqua proprio non si mischiano. L'olio, composto da tanti tizi cicciotti detti lipidi, veri  idrofobi, è snob e  teme  l'acqua con tutte le sue forze cercando pertanto di fuggire perennemente alle sue avances. Le molecole di acqua, poverelle, se ne stanno vicine vicine e cercano di conquistare l'olio, magari aiutate da un po' di agitazione, ma quello, testardo, dopo essersi mischiato per un po', scappa a gambe levate e se ne torna per i fatti suoi...un po' vigliacco, questo è certo. Come fare per metterli d'accordo? L'unica possibilità consiste nel trovare un buon mediatore che sia in grado di far capire loro quanto più carucci sarebbero insieme che separati. E chi meglio può mediare che una vera signora di nome lecitina? La donzella abita nel  tuorlo dell'uovo  e, quando qualche strega alchimista comincia a sbattere con una frusta il tuorlo ed  introduce molto lentamente l'olio fa si che quest'ultimo sia costretto a frammentarsi in minuscole goccioline. A quel punto: zacchete...una lecitina prende per mano una gocciolina di olio ed una di acqua e non le molla più rendendo il tutto perfettamente stabile  effetto che, in gergo stregonesco, si indica con il termine di "emulsione".Dato che un grosso tuorlo contiene una quantità di lecitine sufficienti ad emulsionare parecchi litri di maionese vi consiglio, se ne volete preparare poca, di non utilizzarne uno intero, ma solo una piccola quantità, cominciando la salsa con del limone o dell'aceto.A volte la maionese impazzisce...di solito questa catastrofe sopraggiunge se gli ingredienti sono troppo freddi o se l'acqua presente non è sufficiente per la quantità di olio aggiunta. Per salvare il salvabile potete provare ad aggiungere a filo un nuovo tuorlo, come se fosse olio, o un po' di acqua...risparmierete il tuorlo ma dovrete usare una bella dose di olio di gomito!Se l'uomo impazzisce e da evidenti segni di squilibrio e scompenso, invece, non c'è nulla da fare: meglio lasciarlo andare e provare una nuova emulsione...Inviato da LaStregaFelice