PESTE E CORNA

LE SORPRESE DALLA FINESTRA...


Chi dice che il Veneto è una regione piatta e monotona si sbaglia di grosso. Ogni mattina, quando ti alzi, dalla finestra della cucina ti si preparano mille sorprese... Un esempio?... ok, dalla finestra della mia cucina il panorama è stupendo... in primo piano c'è la campagna veneta, con i suoi mille colori, a seconda della stagione ... in lontananza si vedono i profili della città, con le cupole del Santo e di Santa Giustina, il profilo della Torre della Specola, il grattacielo della Stazione, i lampioni dello stadio Euganeo (scusate, disgressione sportiva...)... Questo succedeva ieri, quando ci siamo alzati e c'era un sole stupendo che illuminava tutta la scena...In qualsiasi altro posto lo scenario cambia di poco, a seconda che oggi piovesse o ci fosse il sole... in veneto no, oggi c'è la nebbia...Ieri mattina vedevo il panorama per chilometri e chilometri, stamattina facevo fatica a vedermi il pisello facendo pipì (e non perchè c'è la panza che ingombra eh!!! sempre a pensare male...). La nebbia in veneto è un muro bianco, dove non vedi tanto avanti rispetto al tuo naso... Non è necessariamente un male... In giorni come questo se ti allontani di due passi da tua moglie, il tuo desiderio nascosto di una sparizione misteriosa della tua consorte sembra possa magicamente realizzarsi... è solo un'illusione, appena spunta il sole ricompare all'improvviso.Con la nebbia non si vede un casso... tutto è bianco e soffice... E questa è la teoria di uno dei miei migliori amici, nonchè testimone di nozze, che dice che quando c'è la nebbia non serve correre piano in macchina, perchè tanto gli ostacoli non li vedi manco se corri piano.... La teoria ha indubbiamente un suo fascino, fatto' sta che gli ostacoli hanno una dissolvenza ottica, ma non materiale... Se ci sbatti contro non li vedi ma li senti... D'altra parte parliamo del deficiente che mi ha distrutto una macchina seminuova tornando dalle ferie sulla Salerno - Reggio Calabria il 31 di luglio di sabato con mezzo mondo che andava  verso il mare e noi tornavamo su... Ma questa ve la racconto un'altra volta...A me tutto sommato la nebbia non disturba... tutto diventa silenzioso... non sai dove sei e se lo sai sei un sensitivo... l'unica cosa che odio della nebbia è che purtroppo non fa sparire l'ufficio dove lavoro... alle otto e mezza, nebbia o non nebbia, lui è sempre al suo posto...Alla prossima (che adesso vado a lavorare che la segretaria non è ancora tornata, ma quando torna la faccio lavorare anche per sti tre giorni)