SKE'NE

"Francesca da Rimini" tratto da "Nuovi saggi critici" di Francesco De Sanctis


"[...]Quella donna che egli cerca in paradiso, eccola qui, egli l'ha trovata nell'inferno. Francesca non è il divino, ma l'umano e il terrestre, essere fragile, appassionato, capace di colpa e colpevole, è perciò in tale situazione che tutte le sue facoltà sono messe in movimento, con profondi contrasti che generano irresistibili emozioni. E questo è la vita.[...]sembra che nel suo animo non possa trovare adito altro sentimento che l'amore. "Amore, Amore, Amore!". Qui è la sua felicità e qui è la sua miseria. Nè ella se ne scusa, adducendo l'inganno in che fu tratta o altre circostanze. La sua parola è di una sincerità formidabile. -Mi amò, ed io l'amai;-ecco tutto.[...]"