Nel 1979 i Pooh pubblicarono l'album"Viva" in cui è evidente l'intenzionedi abbandonare progressivamentei suoni orchestrali che li avevano fino ad allora caratterizzati,prediligendo il binomio chitarra-tastiere. Quell'album è un ottimo esempio di pop rock di qualità, arricchito dai bellissimi testidi Negrini che come sempre danno spazio al quotidiano e alle piccole cose di tutti i giorni, cantati con voce intensa e curata.
"Notte a sorpresa" inizia con un coretto soffiato che ricorda senz'altro i Bee Gees dell'epoca, e ci porta immediatamenteindietro nel tempo. Ci riporta a quando in in tv c'eraDomenica In e questacanzone ne era la sigla. Ai giorni in cui si era molto giovani, ai primi baci al sapore di mentae al desiderio di vita che scorreva nelle vene.
Questo è ciò che io provo ascoltando questa canzone: essa a mio parere trasmette entusiasmo, voglia di sperimentare e sperimentarsi,senza paura, ma con laconsapevolezza di potercela fare. La città non spaventa, non mette angoscia o paura, ma è una grande opportunità in cui un giovane, anche da solo,può giocare le sue carte...respirando a pieni polmoni la sua magica atmosfera...
Prendo la strada del centrostasera non rientro da te ormailingua di menta fra i dentipensieri distanti da te ormai.È dissetante gustarsi la gentetranquillamente così.Respirerò tutta l'aria che c'ènotte a sorpresa lontano da casami prende e mi dà questa grande città:come una donna mi tentae diventa qua e làmalinconiapoesia e fantasia.
Piazza spazzata dal ventoio sono contento di me perchévivo mi basto mi spendonel mondo anche senza di te ormai.Luna sorride fra nuvole radetraccia le strade per me.Respirerò tutta l'aria che c'ènotte a sorpresa lontano da casami prende e mi dà questa grande città:come una donna mi tentae diventa qua e làmalinconiapoesia e fantasia