Creato da nina.monamour il 11/06/2010
 

Il Diavolo in Corpo

Di tutto e di piu'.....

 

 

Il silenzio..

Post n°8636 pubblicato il 20 Febbraio 2019 da nina.monamour






Perchè abbiamo sempre così tanto bisogno di parlare, di ascoltare musica sentire il sottofondo della televisione?

Avete mai fatto caso a quante parole vuote vengono pronunciate ogni giorno? A quanto parliamo ripetendo mille volte lo stesso concetto o non dicendo effettivamente niente?

In realtà abbiamo paura del silenzio e allora ci circondiamo e ci stordiamo di rumori. Ma c’è un grande problema, possiamo sentirci soli persino quando siamo circondati da molte persone, siamo soli insieme.

E tutto questo è causato da un vuoto dentro di noi, con il quale non ci sentiamo a nostro agio. Per alleviare questa difficoltà cerchiamo di riempire e di colmare i nostri silenzi. La tecnologia è un bellissimo esempio di quello che sta accadendo, siamo sempre "connessi" ma siamo sempre più soli.

Possiamo provare un senso di vuoto interiore, un senso di isolamento, di infelicità, di irrequietezza.

Possiamo sentirci tristi e non amati, possiamo avere l’impressione che ci manchi qualcosa di importante; alcune di queste sensazioni sono molto antiche e sono sempre state con noi.

Avere una miriade di stimoli ci rende facile distrarci da ciò che stiamo provando, ma quando c’è silenzio tutte queste cose si manifestano chiaramente.

 

 
 
 

L'amore ostacolato..

Post n°8635 pubblicato il 19 Febbraio 2019 da nina.monamour


Piramo e Tisbe

La favola d’amore di Piramo e Tisbe, di origine orientale, è stata d’ispirazione alla tragedia raccontata in Romeo e Giulietta.

Nelle sue Metamorfosi, Ovidio ci racconta del mito di Piramo e Tisbe, giovani innamorati che vengono contrastati dai parenti. La coppia si dà un segreto appuntamento per fuggire, ma prima dell’incontro Tisbe viene aggredita da una leonessa e perde il velo del vestito.

Piramo nota il tessuto macchiato di sangue e, credendo che la sua amata sia morta, decide di trafiggersi con il pugnale. In seguito Tisbe incontrerà il compagno in punto di morte e deciderà a sua volta di uccidersi.

La tragedia è stata l’origine di importanti opere future, come il Decamerone di Boccaccio e soprattutto il Romeo e Giulietta di Shakespeare. Ma il mito spiega anche il colore dei frutti del gelso, un tempo bianchi e che si trasformarono in un rosso acceso dal giorno in cui furono bagnati dal sangue dei due giovani.

Il mito viene raccontato da Ovidio nel IV Libro delle Metamorfosi, attraverso la voce narrante di una delle figlie di Minia. Piramo e Tisbe sono nati a Tebe e la loro vicissitudine inizia in un secondo momento, quando le rispettive famiglie (che un tempo erano in amicizia) si trovano coinvolte in una disputa che degenera in odio.

La tragedia ha tutti gli ingredienti di altri racconti diventati più famosi, primo tra tutti il Romeo e Giulietta di Shakespeare: l’amore ostacolato, il tentativo di fuga riparatoria, la tragedia vera e propria che culmina con la morte dei protagonistia, il rimpianto tardivo delle famiglie.

Ai due giovani viene proibito di incontrarsi, ma visto che vivono in case attigue riescono a scambiarsi messaggi attraverso un buco nella parete che li divide. Proprio questo scambio di messaggi nascosti alimenterà il loro attaccamento, facendoli sentire in gabbia, e così il piano di fuga per sposarsi in gran segreto diventa inevitabile.

Tisbe arriva per prima nel luogo stabilito, all’esterno delle mura della città, e mentre aspetta l’amato viene aggredita da un leone con le zanne già insanguinate: riesce a scamparla, però nella fuga perde il velo che si macchia del sangue del felino. Riconosciuto il velo, al suo arrivo Piramo si trafigge al petto con un pugnale, provocandosi una ferita mortale.

Tisbe riesce ad arrivare appena in tempo per sentire le ultime parole del giovane, "Muoio felice perché ti ho rivista", Tisbe lo bacia sulle labbra, prima di afferrare lo stesso pugnale e di darsi la morte.

La tragica sorte dei due innamorati ha avuto nonostante tutto un effetto positivo sulle famiglie, che si sono riconciliate al punto da permettere ai giovani di essere sepelliti assieme nella stessa tomba.


 
 
 

Colmare gli spazi...

Post n°8634 pubblicato il 18 Febbraio 2019 da nina.monamour


Risultati immagini per silenzio

 

Voglio parlarvi di uno dei libri più interessanti che ho letto sul silenzio, è scritto da Kankyo Tannier, una monaca francese che vive nei paraggi di Strasburgo.

Nel suo libro La cura del silenzio, racconta una serie di aneddoti legati al silenzio, accaduti in anni di studio e pratica .

Secondo Tannier siamo costantemente distratti da noi stessi, nel tentativo di ricolmare una mancanza primordiale, un bisogno inesauribile di sapere che ci siamo, che esistiamo, che siamo amati, che siamo utili, che siamo vivi. 

Per farlo mettiamo in atto tutta una serie di strategie che non fanno altro che andare nella direzione della dispersione, dell’allontanamento, della separazione da noi stessi.

Buddha sosteneva che tutti noi siamo colpiti da una sorta di insoddisfazione cronica, che cerchiamo di placare con tutto quello che là fuori, fuori da noi, ci sembra possa funzionare. Lavoro, relazioni, dipendenze varie, moto perpetuo.

Allora l'unica soluzione appare essere quella di rifugiarsi in noi stessi e nella nostra presenza mentale attraverso il silenzio e suggerisce di dedicare un’ora o due, o anche tutto un giorno, al silenzio.

Deve essere un silenzio programmato in modo da essere sicuri di non essere disturbati. Si tratta di un tempo tutto nostro in cui mangiare in silenzio, meditare, camminare in silenzio e guardare fuori dalla finestra. Il mondo ci apparirà diverso, semplificare, tornare a respirare.

Addestriamoci alla mancanza, capiamo che non è nè urgente, nè inevitabile, nè tantomeno fondamentale colmare tutti gli spazi vuoti.

Semplicemente, facciamo pace con noi stessi.

 

 
 
 

Il gioco dei sogni..

Post n°8633 pubblicato il 16 Febbraio 2019 da nina.monamour



(140)  Bellissime Immagini



E tutto sta qui, nel buio della notte..

Dove la mente desidera far parte,

al gioco dei sogni..

che lentamente si incastrano nell'anima

diventando piccoli segreti..

che parlano nel suo silenzio

 
 
 

Solo briciole..

Post n°8632 pubblicato il 16 Febbraio 2019 da nina.monamour

 

Visualizza immagine di origine


Si parla di Europa spesso a sproposito, per chi in Europa c'è stato si rende conto di quanto il nostro paese sia lontano dagli standard qualitativi di paesi che a prescindere dai governi che li amministrano, hanno da tempo imboccato la strada della modernizzazione in direzione del cittadino.

Per quanto riguarda la comunicazione c'è un dato che è impressionante. solo a Berlino ci sono oltre 5000 hotspot wi-fi, il numero delle postazioni in tutta Italia non supera quello della città tedesca.

In termini semplici mentre noi siamo costretti a sottoscrivere abbonamenti internet costosissimi, in molte zone d'Europa basta semplicemente avere un computer predisposto alla connessione wi-fi.

Parafrasando un noto film, l'Italia non è un paese per giovani e oltre ad avere un'arretratezza per quanto riguarda le strutture ormai essenziali per un paese moderno, assistiamo al perpetuarsi di vizi che appartenevano alle vecchie generazioni.

L'Italia è diventato il paese delle clientele mentali dove ormai ognuno cerca di salvare se stesso, la generazione precedente ha inculcato nei giovani l'idea che ci deve essere sempre un Picone a cui rivolgersi per risolvere piccoli e grandi problemi.

Berlusconi aveva vinto perché aveva promesso di liberare l'Italia dalle catene dello statalismo e della burocrazia, oggi ci ritroviamo un'Italia in mano alle cricche e ai malloppieri con l'aumento di persone che premono per entrare nello Stato per avere il posto fisso.

Lo scontro generazionale in atto ha degli aspetti che sono sempre più inquietanti, i giovani vorrebbero avere quello che hanno avuto i vecchi ma gli sono rimaste solo le briciole, hanno preso tutto...

....l'Europa è lontana!!



 

 
 
 
Successivi »
 

AREA PERSONALE

 

ULTIME VISITE AL BLOG

prolocoserdianatanmiknina.monamourSemplicegeisharanocchia56monellaccio19gp.cipolla2014airone460avvbiagiovannisantoro1962claudio.landiniles_mots_de_sables.vinc1962vmulinodolcesettembre.1
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 180
 

BUONGIORNO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ULTIMI COMMENTI

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28      
 
 

**********

             

 

 

 

 

 

         

 

 

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
Template creato da STELLINACADENTE20