BORDERLINE

Languore dopo l'amore


Cosa dareiper scrutarti la menterovistare pianonel tuo piccolo cuorecarpire passo passole contrazioni imperfettedella tua anima in pena,di mio ci mettol’impegno a scavare;conoscerti ancoraè un po’ come averti,osservarti l’unico modoche mi è dato di essere con temi basta appenaa fare il morto sull’acquacome la tua pianticellaa cui sottraevo ossigenoe adesso me la ingoiereipurché avesse cibo e calorema è anche linfa vitalequesto languore infinitoe tormento di sapertiin qualche altrove non mioAZ PS: il peggio non è non essere amati, ma non riuscire a farlo.