Il dialogo che segue è tratto dal film “Il giorno della civetta”. Ne consiglio caldamente la visione a tutti gli “uomini”! Don Mariano: Io divido l'umanità in cinque categorie. Ci sono gli uomini veri, i mezzi uomini, gli ominicchi, i ruffiani e in ultimo, come se non ci fossero, i quaquaraquà.Sono pochissimi gli uomini, i mezzi uomini pochi, già molti di più gli ominicchi, sono come i bambini che si credono grandi. Quanto ai ruffiani stanno diventando un vero esercito. E infine i quaquaraquà, il branco di oche.Ma lei anche se mi inchioda è un uomo.Maresciallo: E perchè mi considera un uomo?DM: Perchè dal posto dove sta lei è facile calpestare la gente. Dalle persone che erano al suo posto in altri tempi ho ricevuto offese peggiori della morte...M: Io dunque non l'ho offesa?DM: No, lei è un uomo!
UOMINI OMINICCHI E QUAQUARAQUA'
Il dialogo che segue è tratto dal film “Il giorno della civetta”. Ne consiglio caldamente la visione a tutti gli “uomini”! Don Mariano: Io divido l'umanità in cinque categorie. Ci sono gli uomini veri, i mezzi uomini, gli ominicchi, i ruffiani e in ultimo, come se non ci fossero, i quaquaraquà.Sono pochissimi gli uomini, i mezzi uomini pochi, già molti di più gli ominicchi, sono come i bambini che si credono grandi. Quanto ai ruffiani stanno diventando un vero esercito. E infine i quaquaraquà, il branco di oche.Ma lei anche se mi inchioda è un uomo.Maresciallo: E perchè mi considera un uomo?DM: Perchè dal posto dove sta lei è facile calpestare la gente. Dalle persone che erano al suo posto in altri tempi ho ricevuto offese peggiori della morte...M: Io dunque non l'ho offesa?DM: No, lei è un uomo!