(Puntate precedenti: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41) Riassunto delle puntate precedenti: dopo un colloquio stile candid camera, il nostro eroe, novello volontario del servizio civile, viene spedito ad un istituto di non vedenti, dove scopre una vocazione vera. Inguaiato nelle più disparate avventure (diventendosi un mondo), comprese quelle con dei bambini provenienti dal Sahara Occidentale durante il periodo estivo, nulla è paragonabile all'incontro (ed alla ''collaborazione'' che tuttora continua) con... IL PULCINO - #20La notte [in] bianc...a (parte 2)Eravamo arrivati al dramma imminente: si stava scaricando la batteria della lucetta d'emergenza! Ore 3.00 - Vedendo la luce ormai affievolirsi, viene da me piagnucolando, sperando potessi fare il miracolo. E difatti lo faccio: faccio sparire la lucetta d'emergenza (mettendola segretamente sotto carica). Ooooooh, maGGGGia! Non apprezzando il gioco di prestigio, ricomincia a picchiami con la bottiglia di prima. Ore 3.10 - Stufo di picchiarmi, si rifiuta di riaccendere la luce. Allora accendo l'ALTRA luce della stanza, indipendente dall'interruttore a muro, e questo lo fa sbroccare perchè il magico pulsante sembra non funzionare più. Ore 3.20 - Non capendo proprio il mistero del pulsante, si getta sulla cosa a lui più vicina: il telefono a muro... Che di pulsanti ne ha tanti... Ecco così i tentativi di scherzi telefonici notturni, che taaaaanto piacere avrebbero fatto a taaaaaaante persone. Ore 3.25 - Ho fame e mi faccio due panini con la bresaola. Amo farmi del male. Il Pulcino pure, visto che ne sbafa mezzo. Ore 3.40 - Si avvicina alla serranda, chiusa per evitare che vedesse il buio e le prime luci dell'alba... Si lamenta perchè non vorrebbe ci fosse, così comincia a passare la mano, un pò come in Karate Kid nella scena del "Metti la cera, togli la cera", sulla serranda in modo frenetico, producendo un suono che ti faceva tremare come il gesso sulla lavagna. Visto che non accennava a smettere, mi balena in mente l'idea di dargli una pezza, quantomeno le avrebbe spolverate. Ore 4.00 - Con un gesto di scherno verso la serranda, accidentalmente sbatte contro l'anta della porta a vetri che separa la cucina alla veranda. Anta cigolante, peraltro. Segue mezz'ora in cui fa cigolare l'anta... gniiiiiiiic gniiiiiiic gniiiiiiiic... Mezz'ora durante la quale io ero sicuro che sarebbero accorsi, nell'ordine, gli altri occupanti della casa con uno sguardo assonnato ed incuriosito, i vicini del piano di sotto e, ultimi ma non ultimi, i carabinieri. Ore 4.30 - Non sapendo cosa fare, prova a spostare il frigo (...) Ore 4.35 - Scopre come aprire il rubinetto in cucina (che ha tutto un meccanismo particolare). Il dramma: non l'avrebbe più finita! ...ed io pure una sorta di venerazione per l'acqua e non sopporto venga sprecata! Ore 4.36 - Dopo essersi distratto un attimo, si scorda come funziona il rubinetto, uaz uaz uaz! Ore 5.00 - Comincio ad avere le allucinazioni. Per tamponarle (o favorirle) ed avendo fame decido di farmi del male once again e mangio una scatola di sardine sott'olio. Il Pulcino si unisce al banchetto molto fashion delle cinque di mattina e siamo tutti felici. Ore 5.20 - Il Pulcino comincia a credere di essere Boy George. Ore 5.25 - Comincio a crederlo di essere anch'io. Effetto delle sardine? Ore 5.45 - Inizia la saga dei cassetti e delle ante. E apre l'antaaaa....SBAMM! E la riapre...SBAMM!!! Venti minuti così. Ore 6.00 - Dopo averne dati di vari durante la notte, si manifestano i primi veri segni di cedimento. Ennò, ad un passo dal traguardo no! Ecco così improvvisato un balletto a due, durante il quale rischio di dare un colpo di crapa contro un cassetto che aveva lasciato aperto. Ore 6.15 - Con le allucinazioni ancora in agguato e dopo due spuntini (...) salati è tempo di quello dolce: frullatone con yogurt, pesche e succo di frutta. Bbbuono. Con le energie rinvigorite, il Pulcino riprova a spostare il frigo. Ore 6.30 - Serve qualcosa di rumoroso ma non troppo rumoroso. Idea! Giochicchiando con le chiavi e i cucchiaini si tira avanti fino alle 7.00... ad averlo saputo prima.... Si sveglia il resto della famiglia e lo lascio a loro, dato che avevo bisogno di un'oretta per tornare allo status di essere umano. Arriviamo all'ospedale dove, ricordo, avrebbe dovuto fare un esame mentre dormiva. Pff, non dormiva da 19 ore (io da 28), sarà uno scherzo! ... ...oh, avesse dormito pure trenta secondi!!! Si è provato di tutto: prenderlo per sfinimento, provarci con le buone, invogliarlo facendogli vedere un letto... Sono persino arrivato a coricarmi io (costringendomi eh, non avevo sonno...no, no... !) sperando facesse quanto fatto già una volta, venendosi a sdraiare pure lui... e difatti... solo che s'è sdraiato solo per sbrodolarmi tutta la faccia a forza di pernacchie perchè credeva volessi giocare...! Risultato: esame saltato. Sottotitolo: non so quando, si ripete lo show (...), ma non so ancora quanto convenga ripeterlo in tutto e per tutto, visti i risultati...
Il Servizio Civile... (puntata 42)
(Puntate precedenti: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41) Riassunto delle puntate precedenti: dopo un colloquio stile candid camera, il nostro eroe, novello volontario del servizio civile, viene spedito ad un istituto di non vedenti, dove scopre una vocazione vera. Inguaiato nelle più disparate avventure (diventendosi un mondo), comprese quelle con dei bambini provenienti dal Sahara Occidentale durante il periodo estivo, nulla è paragonabile all'incontro (ed alla ''collaborazione'' che tuttora continua) con... IL PULCINO - #20La notte [in] bianc...a (parte 2)Eravamo arrivati al dramma imminente: si stava scaricando la batteria della lucetta d'emergenza! Ore 3.00 - Vedendo la luce ormai affievolirsi, viene da me piagnucolando, sperando potessi fare il miracolo. E difatti lo faccio: faccio sparire la lucetta d'emergenza (mettendola segretamente sotto carica). Ooooooh, maGGGGia! Non apprezzando il gioco di prestigio, ricomincia a picchiami con la bottiglia di prima. Ore 3.10 - Stufo di picchiarmi, si rifiuta di riaccendere la luce. Allora accendo l'ALTRA luce della stanza, indipendente dall'interruttore a muro, e questo lo fa sbroccare perchè il magico pulsante sembra non funzionare più. Ore 3.20 - Non capendo proprio il mistero del pulsante, si getta sulla cosa a lui più vicina: il telefono a muro... Che di pulsanti ne ha tanti... Ecco così i tentativi di scherzi telefonici notturni, che taaaaanto piacere avrebbero fatto a taaaaaaante persone. Ore 3.25 - Ho fame e mi faccio due panini con la bresaola. Amo farmi del male. Il Pulcino pure, visto che ne sbafa mezzo. Ore 3.40 - Si avvicina alla serranda, chiusa per evitare che vedesse il buio e le prime luci dell'alba... Si lamenta perchè non vorrebbe ci fosse, così comincia a passare la mano, un pò come in Karate Kid nella scena del "Metti la cera, togli la cera", sulla serranda in modo frenetico, producendo un suono che ti faceva tremare come il gesso sulla lavagna. Visto che non accennava a smettere, mi balena in mente l'idea di dargli una pezza, quantomeno le avrebbe spolverate. Ore 4.00 - Con un gesto di scherno verso la serranda, accidentalmente sbatte contro l'anta della porta a vetri che separa la cucina alla veranda. Anta cigolante, peraltro. Segue mezz'ora in cui fa cigolare l'anta... gniiiiiiiic gniiiiiiic gniiiiiiiic... Mezz'ora durante la quale io ero sicuro che sarebbero accorsi, nell'ordine, gli altri occupanti della casa con uno sguardo assonnato ed incuriosito, i vicini del piano di sotto e, ultimi ma non ultimi, i carabinieri. Ore 4.30 - Non sapendo cosa fare, prova a spostare il frigo (...) Ore 4.35 - Scopre come aprire il rubinetto in cucina (che ha tutto un meccanismo particolare). Il dramma: non l'avrebbe più finita! ...ed io pure una sorta di venerazione per l'acqua e non sopporto venga sprecata! Ore 4.36 - Dopo essersi distratto un attimo, si scorda come funziona il rubinetto, uaz uaz uaz! Ore 5.00 - Comincio ad avere le allucinazioni. Per tamponarle (o favorirle) ed avendo fame decido di farmi del male once again e mangio una scatola di sardine sott'olio. Il Pulcino si unisce al banchetto molto fashion delle cinque di mattina e siamo tutti felici. Ore 5.20 - Il Pulcino comincia a credere di essere Boy George. Ore 5.25 - Comincio a crederlo di essere anch'io. Effetto delle sardine? Ore 5.45 - Inizia la saga dei cassetti e delle ante. E apre l'antaaaa....SBAMM! E la riapre...SBAMM!!! Venti minuti così. Ore 6.00 - Dopo averne dati di vari durante la notte, si manifestano i primi veri segni di cedimento. Ennò, ad un passo dal traguardo no! Ecco così improvvisato un balletto a due, durante il quale rischio di dare un colpo di crapa contro un cassetto che aveva lasciato aperto. Ore 6.15 - Con le allucinazioni ancora in agguato e dopo due spuntini (...) salati è tempo di quello dolce: frullatone con yogurt, pesche e succo di frutta. Bbbuono. Con le energie rinvigorite, il Pulcino riprova a spostare il frigo. Ore 6.30 - Serve qualcosa di rumoroso ma non troppo rumoroso. Idea! Giochicchiando con le chiavi e i cucchiaini si tira avanti fino alle 7.00... ad averlo saputo prima.... Si sveglia il resto della famiglia e lo lascio a loro, dato che avevo bisogno di un'oretta per tornare allo status di essere umano. Arriviamo all'ospedale dove, ricordo, avrebbe dovuto fare un esame mentre dormiva. Pff, non dormiva da 19 ore (io da 28), sarà uno scherzo! ... ...oh, avesse dormito pure trenta secondi!!! Si è provato di tutto: prenderlo per sfinimento, provarci con le buone, invogliarlo facendogli vedere un letto... Sono persino arrivato a coricarmi io (costringendomi eh, non avevo sonno...no, no... !) sperando facesse quanto fatto già una volta, venendosi a sdraiare pure lui... e difatti... solo che s'è sdraiato solo per sbrodolarmi tutta la faccia a forza di pernacchie perchè credeva volessi giocare...! Risultato: esame saltato. Sottotitolo: non so quando, si ripete lo show (...), ma non so ancora quanto convenga ripeterlo in tutto e per tutto, visti i risultati...