I'll be...

Il meeting del "club" (parte 2)


(puntate precedenti: 1) Continua la saga delle avventure di tre autoctoni ed un non-autoctono in un soleggiato weekend palermitano... I nostri eroi, dopo essersi sistemati (e contusi) al bed & breakfast, scendono per strada con un solo obiettivo: mangiare. Ahò, era pur sempre mezzogiorno è mezzo... Missione Kebab/p (che dir si voglia) Qualche settimana fa si parlò di kebab. In tre si parlava ognuno di un posto diverso dove andare a mangiarlo. Perchè era buono così bla bla, perchè là lo fanno così bla bla, perchè ne ho mangiati tanti ma come quello là mai bla bla. Scoperto che in realtà il posto era uguale per tutti e tre (...), giusto alla quinta volta che se ne parlava, si decide di fare un saltò là per pranzo, assecondando il desiderio del non-autoctono di assaggiare il kebab nostrano. Gnam! Noi: "..."Lui: "..." [due minuti dopo] Noi: "Come ti pare?"Lui: "E'..."Noi: "..."Lui: "...diverso"Noi: "..."Lui: "..."Noi: "...ma diverso-buono o diverso-cattivo?"Lui: "Diverso...." Tempo dieci minuti avremmo appurato che "diverso" significava "orrore, mi fa parecchio schifo, ve possino cecavve". Sembra se ne sia accorto anche il proprietario del ristorante che, trovandosi il piatto ancora intero e giusto spiluccato, con sguardo omicida chiede se non sia stato di suo gradimento. Così, onde evitare spargimenti di sangue vari, è stata buona cosa giustificare il tutto con una misteriosa forma di assenza di fame (che poi tanto scusa non era, vista l'arancina alla salsiccia di mezzo chilo che aveva preceduto il kebab). Prima di andarcene, per la serie "Io balle non ne dico", arriva un simpatico ambulante orientale che cerca di propinarci i suoi orologi RoleCS, Kasio e BreYl.  Al nostro gentile rifiuto, mi guarda un pò stranito. Ambulante orientale: "Tu...diverso da lui" (indica il non-autoctono)Io: "..." Ambulante orientale: "Tu...cinese?" (clicca qui per sapere tutta la storia che c'è dietro)Io: "..." (perplesso più di lui, visto che tenevo su gli occhiali da sole) Ecchedobbiamofare... Il cinese (vero) che me lo chiede mi mancava. Forse, gli avessi detto di si, mi faceva lo sconto. Mannaggia, a pensarci prima... Visita al monumento del Barbiere (non tanto) Ignoto Nel lungo (...) peregrinare cittadino, una tappa era d'obbligo. Essì. Con la mano sul cuore ed una al portafogli (memore delle sue tariffe), si organizza un pellegrinaggio al fu-negozio molto fashion del Maestro, ormai ridotto come Hiroshima dopo la caduta della bomba. Ho provato una fitta quando ho realizzato che persino l'insegna stile ''trova l'intruso'' era stata tolta... ed una lacrimuccia di commozione è scesa quando solo un pannello (anch'esso molto fashion) con pettinature impropon... ehm, all'avanguardia si intravedeva oltre la saracinesca chiusa e l'intero locale sporco di calcinacci.  Ed è stato allora che l'ormai ben noto non-autoctono ha tirato fuori la sua macchina fotografica, immortalando ciò che è diventato ormai luogo di culto. L'unico problema è stato di carattere puramente sociale. Passava di lì, infatti (uhm, un attacco che pare degno di Cappucetto Rosso) un tipo... Bassino, quasi calvo, con due baffetti da sparviero ed occhiali da sole... in pratica, gli mancava solo l'impermeabile color crema nonostante i 35°C e sarebbe stato un maniaco perfetto. Vede il non-autoctono fare la prima foto e guarda in direzione dell'obiettivo, incuriosito. Quello: "Mmmm..." Alla seconda foto, si sposta meglio per capire il perchè qualcuno, con tanto di sorriso compiaciuto, volesse fotografare qualche filo scoperto ed una vetrina ormai sporca e senza più il prezziario di acconciature che aveva colpito così tanta gente, guardando il novello fotografo come se fosse un nudista che saltella felice tra i ghiacci del Polo Sud. Questi, notata la presenza dello pseudo-maniaco curioso, decide di spacciarsi per esperto d'arte moderna e comincia a parlare, in tono forbito (qualunque cosa significhi) di stile art fashion con molta dedication e generatrice di ispiration, facendo scappare il soggetto in 4,3 secondi netti.[continua...]